Piano Passera in Cda Mps. Titolo Vola

Chiude a +12,8%. Ex ministro in Consob

Il cda di Mps lascia una finestra aperta alla operazione di salvataggio della banca elaborata da Corrado Passera, ma "conferma la ferma intenzione" di andare avanti con quella presentata a luglio dall'ex ad Fabrizio Viola e poi 'corretta' dal nuovo ad Marco Morelli. L'istituto senese lunedì presenterà il piano industriale, ma la proposta dell'ex ministro continuerà ad essere esaminata.

L'obiettivo di Mps è cercare una combinazione fra le sue strategie e quelle di Passera che, pare, riuscirebbe a coinvolgere investitori disposti a investire due miliardi e mezzo. Sarebbe una manna, alla luce di una ricapitalizzazione fissata in 5 miliardi di euro e dell'esito dei primi sondaggi degli advisor della banca, che hanno trovato interlocutori esteri tiepidi all'idea di metter mano al portafogli. Certo, se davvero riuscisse a portare una dote così consistente, ci sarebbe da capire le condizioni di Passera, quale ruolo andrebbe a ricoprire e se sarebbe disposto a far integrare il suo piano con quello della banca.

Mps fisserà data dell'assemblea lunedì, probabilmente anche per prendere tempo e poter analizzare tutte queste questioni. All'uscita dal board, Morelli si è limitato a un laconico commento: "Con il piano parleremo". Poche parole che hanno dato adito a svariate interpretazioni. Significa che non farà dichiarazioni fino alla presentazione del piano industriale? O significa che sarà un piano industriale eloquente? Fatica vana, meglio attendere lunedì, serenamente.

Nel giorno del cda, che si è riunito a Milano per otto ore, in borsa il titolo ha vissuto una momento di gloria, guadagnando il 12,8 per cento a 19,54 centesimi. Il balzo improvviso in Piazza Affari, dopo una lunga serie di sedute chiuse ai minimi storici, ha coinciso con la mossa di Consob, che ha convocato l'ex ministro per chiedergli lumi sul suo piano. Il rally del titolo è stato infatti alimentato anche dai rumors, visto che la giornata si è aperta con una serie di indiscrezioni sui contenuti della proposta che Passera ha spedito al cda senese il 13 ottobre. Altre anticipazioni riguardavano invece il piano industriale allo studio di Morelli, che potrebbe prevedere circa 3 mila esuberi, dei quali 1.500 residui del vecchio piano. La proposta Passera è stata quindi analizzata quasi in contemporanea sia dalla destinataria, Banca Mps, sia dall'organo di vigilanza, Consob.

Secondo quanto trapelato, il piano dell'ex ministro prevede un aumento di capitale fra 1,5 e 3 miliardi di euro, una bad bank per smaltire 31 miliardi di crediti deteriorati, l'intervento di Atlante. Non contempla la conversione di bond in azioni, ma il pezzo forte sarebbero gli investitori, fra i quali il fondo Atlas di Bob Diamond. All'uscita dalla dalla Consob, l'ex ministro non ha fornito dettagli sull'incontro, ma ha parlato del salvataggio di Mps: "Se va come deve andare può essere un progetto bellissimo e l'Italia ne uscirebbe alla grande. È questo che mi stimola".

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