Dubbi Fmi su austerity, pesa su crescita

Esame staff su neoliberismo, rischio aumento disuguaglianze

(ANSA) - NEW YORK, 28 MAG - Il valore dell'austerity e del flusso di capitali stranieri va riconsiderato perche' si puo' tradurre in un aumento delle disuguaglianze e avere effetti sulla sostenibilita' della crescita. Lo afferma uno studio condotto da tre economisti del Fmi, mettendo di fatto in dubbio alcuni dei principi del neoliberismo che, secondo alcuni critici, sono alla base delle decisioni del Fondo.
    Lo studio, dal titolo 'Neoliberismo: sopravvalutato?', mostra il dibattito all'interno del Fmi sulle ricette anti crisi, anche se difficilmente almeno per il momento si tradurra' in un cambio di rotta per l'istituto. Un dibattito che segue la controversia sull'austerity dopo la crisi finanziaria e la recessione globale. ''C'e' molto di positivo nell'agenda neoliberal. In ogni caso ci sono alcuni aspetti che non hanno portato i risultati voluti'' aumentando le disuguaglianze e mettendo a rischio la crescita, si legge nello studio.
   

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