Volkswagen: riduce personale e produzione in Russia

Dopo annuncio chiusura Gm e sospensione produzione Nissan

 Dopo Gm e Nissan anche Volkswagen innesta la marcia indietro di fronte alla crisi del mercato russo dell'auto, non rinnovando il contratto ad almeno 150 dipendenti del suo stabilimento di Kaluga e riducendo da aprile giorni e turni di lavoro, nonché sospendendo la produzione per due settimane in maggio. Decisione presa per tagliare i costi sullo sfondo di una più ampia crisi dell'economia russa, colpita dal crollo del prezzo del petrolio, del rublo, dalle sanzioni per la crisi ucraina.

Le vendite della Volkswagen sono calate del 40% nel bimestre gennaio-febbraio, rispetto allo scorso anno. La scorsa settimana la General Motors aveva annunciato la chiusura della sua fabbrica in Russia e il ritiro del marchio Opel, mentre la Nissan questo mese ha sospeso la sua produzione per 16 giorni.
   

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