Ocse:Italia, salario medio +1,3% in 2013, meno di inflazione

Indice dei prezzi al consumo all'1,4% nello stesso periodo

Il salario medio in Italia nel 2013 è aumentato dell'1,3% rispetto all'anno precedente, passando da 29.315 a 29.704 euro. Lo riporta l'Ocse nel suo rapporto 'Taxing Wages'. L'incremento, dice ancora l'organizzazione, è stato inferiore all'inflazione per lo stesso periodo (1,4%).

Nel rapporto l'Ocse rileva anche che L'Italia nel 2013 ha ridotto il cuneo fiscale per le famiglie monoreddito con due figli di 0,5 punti percentuali al 38,2%, e scende dal quarto al quinto posto tra i Paesi Ocse per peso delle tasse sui salari. Resta invece al sesto posto nella classifica per i single senza figli, con un cuneo al 47,8%. Entrambi i dati sul peso delle tasse sul salario sono superiori alla media Ocse, che e' rispettivamente del 35,9% per un single senza figli e del 26,4% per una famiglia con un reddito e due bambini. Nella classifica dell'organizzazione parigina sulla tassazione del salario dei single senza figli, l'Italia e' dietro a Belgio (55,8%), Germania (49,3%), Austria (49,1%), Ungheria (49%) e Francia (48,9%). Per quanto riguarda invece le famiglie con due figli, in testa alla graduatoria ci sono Grecia (44,5%), Francia (41,6%), Belgio (41,0%) e Austria (41%).
   

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