Torna Cormoran Strike in 'Sangue inquieto'

Quinto romanzo della serie di Robert Galbraith ossia J.K.Rowling

 ROBERT GALBRAITH, SANGUE INQUIETO (SALANI, PP 1104, EURO 24,90). Strike e la sua socia Robin sono tornati e questa volta sono alle prese con un caso mai affrontato prima, un cold case, forse il più difficile della loro carriera.
    Una donna è scomparsa nel nulla, sparita da oltre 40 anni. Era il 1974 quando Margot Bamborough, giovane medico di base, sposata con una figlia di un anno, finita la giornata di lavoro era uscita dall'ambulatorio e da quel momento non c'è stata più nessuna traccia di lei. Aveva un appuntamento con un'amica che la ha aspettata invano. Nessuno la ha più vista. E' stata rapita, uccisa, è scappata? La figlia Anna, ormai adulta, non si è rassegnata e chiede a distanza di così tanti anni di tornare a indagare su questo mistero all'investigatore Cormoran Strike.
    Peccato che la richiesta arrivi in una sera d'agosto, quando Strike è fuori servizio e davanti al mare della Cornovaglia, dove è andato a trovare la sua famiglia, l'ultima cosa che desidera è parlare con Anna, per lui una sconosciuta, che vuole scoprire che fine ha fatto la madre. Ma si sa, Strike è uno che "aiuta le persone".
    E' la complessa indagine dentro alla quale ci porta 'Sangue inquieto', l'attesissimo quinto romanzo di Robert Galbraith, lo pseudonimo con cui J.K.Rowling, la creatrice della saga bestseller di Harry Potter, ci ha raccontato le indagini di Strike e della sua socia Robin Ellacott. Il libro esce il 25 febbraio per Salani, nella traduzione di Valentina Daniele, Barbara Ronca, Laura Serra e Loredana Serratore, dopo il successo dei precedenti quattro e delle prime tre stagioni di 'Strike' in onda su Sky e Top Crime.
    Partita con 'Il richiamo del cuculo' cui sono seguiti 'Il baco da seta', 'La via del male' e 'Bianco letale' la serie ha venduto oltre 400 mila copie in Italia, è stata tradotta in 40 lingue ed è stata in cima alle classifiche inglesi e internazionali.
    Sul "metro e novanta di corporatura massiccia, con il naso leggermente schiacciato e una gran chioma bruna e ricciuta", l'investigatore Cormoran Strike, che ha perso una gamba in un'esplosione in Afganistan, ha un anno di tempo per scoprire cosa è successo. Le indagini si mostrano subito più complesse del previsto fra predizioni dei tarocchi, testimoni sfuggenti, temi astrali e piste oscure. Tutto questo con un serial killer psicopatico tra i piedi e una vecchia indagine della polizia controversa e inconcludente. Strike sente le testimonianze delle persone più vicine a Margot, tra cui la sua assistente di studio Gloria. L'ultimo paziente di Margot era stato un certo Theo dall'identità controversa, un uomo travestito da donna o proprio una donna, che non faceva parte della clientela abituale e che Gloria resta convinta non fosse un uomo. Ogni capitolo si apre con una citazione da 'La regina delle fate', il poema di Edmund Spenser che suggerisce l'atmosfera del libro. La prima, in esergo, dice: "La cercarono ovunque, chiedendo informazione sul destino di lei, senza però trovarne.
    Sarebbe troppo lungo ridire, adesso, per quale sfortunato evento e grave sciagura ella fosse stata portata via di lì e rubata alla sua amata compagna".
    Diviso in sette parti, 'Sangue inquieto' è un libro complesso che sull'asse portante della trama gialla inserisce altre linee e suggestioni. Un libro che chiede molto al lettore, se non altro per la mole, ripagato però dalla grandezza e abilità narrativa della Rowling- Galbraith. (ANSA).
   

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