Il cinema a casa da Silvano Agosti a Gary Oldman

Su Now il Pinocchio di Zemeckis, torna il Diabolik di Mario Bava

Sono molto diverse le proposte che la rete e il mercato home video propongono questa settimana, ma i recuperi e le proposte d'archivio prevalgono nettamente sulle novità.
    - AZZURRO SILVANO. E' la bella rassegna, praticamente una personale, che la piattaforma di MioCinema dedica all'opera di Silvano Agosti, regista inquieto e appartato che è tornato di recente alla ribalta della cronaca per la dolorosa decisione di chiudere il cinema ("Azzurro Scipioni" a Roma) dove per quasi 40 anni ha proposto, con vera passione da cinefilo, il bel cinema di tutte le generazioni. In parallelo però il regista Agosti ci propone oggi la sua delicata poetica, dai racconti futuribili ("N.P. Il segreto") alle favole moderne ("L'uomo proiettile"), dai documentari ("Ora e sempre, riprendiamoci la vita") ai pamphlet quasi in forma di saggio ("La ragion pura"). Una rassegna da consumare a dosi omeopatiche per gustare un talento fuori dall'ordinario.
    - BILL VIOLA: THE ROAD TO SAINT PAUL'S. Anche in questo caso siamo fuori dalle proposte tipiche dell'intrattenimento serale.
    E' merito della piattaforma degli esercenti #iorestoinsala offrire uno squarcio inedito dell'opera di uno dei maggiori video-artisti contemporanei. Insieme alla moglie, il creatore di installazioni americano realizza un progetto che, concepito per la più importante cattedrale di Londra, ha poi trovato sede nel suo luogo naturale, come accadeva ai grandi scultori classici.
    Il film segue passo passo quest'impresa e diviene l'impresa in se stessa.
    - PINOCCHIO di Robert Zemeckis con Tom Hanks, Luke Evans, Joseph Gordon-Lewitt, Lorraine Bracco e Benjamin Evan Ainsworth.
    Fedele alla sua tecnica del motion capture in live-action, il regista ridà vita, per l'ennesima volta nella storia del cinema al capolavoro di Carlo Collodi sfidando altri adattamenti celebri, compreso quello recente di Matteo Garrone. Il film, già annunciato nel 2015 e poi costantemente rimandato, si vede ora su Now ed è quasi una primizia visto che per la pandemia non è mai approdato veramente in sala.
    - L'ORA PIU' BUIA di Joe Wright con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Lily James. Un irriconoscibile Gary Oldman dà vita alle tempeste interiori del premier britannico Winston Churchill nel momento cruciale in cui l'Inghilterra sembrava sul punto di piegarsi all'invasione nazista e dovette decidere se rischiare il collasso o arrendersi, per poi combattere l'ultima battaglia nei cieli di Londra. Il racconto prosegue per tappe storicamente note e prevedibili, ma la forza degli interpreti e la potenza della verità storica fanno del film una gradita sorpresa, da oggi disponibile anche in home video.
    - DIABOLIK di Mario Bava (1968) con Adolfo Celi, John Phillip Law, Marisa Mell, Michel Piccoli, Caterina Boratto.
    Cresce di mese in mese l'attesa per il nuovo lavoro dei Manetti bros sul personaggio dell'efferato ladro in calzamaglia ideato dalle sorelle Giussani in forma di fumetto. Nell'attesa è un vero regalo il ritorno sul mercato dell'home video del film, davvero kitsch e divertente, che Mario Bava trasse dalle avventure di Diabolik in pieno '68, un po'in forma di anarchica protesta e un po' in chiave di gioco ironico. Un cast che oggi potremmo definire ideale fa corona agli occhi magnetici di John Philip Law e il finale a sorpresa delizierà gli appassionati del B-Movie che ebbe in Mario Bava vero maestro.
    - RED DOT di Alain Darborg con Anastasios Soulis e Nanna Blondell. Eccellente saggio di thriller tra i ghiacci firmato per Netflix da un autore che si è fatto un nome grazie alle serie televisive. I due protagonisti sono una coppia che vive la crisi di una troppo lunga convivenza e che decide di provare il brivido del contatto con la natura andando a trascorrere una vacanza alla ricerca dell'aurora boreale. L'incanto cede presto il posto all'incubo quando i due si rendono conto di essere trasformati in prede per misteriosi cacciatori. Il puntino rosso (red dot) che vedono fiorire d'incanto sui vestiti è il segno della morte che sta per colpire. Riusciranno a salvarsi? Non ci sono spiegazioni, non c'è contesto in quest'avventura. Conta soltanto l'adrenalina. (ANSA).
   

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