'I Care a Lot', dark thriller al femminile

Dal 19 su Amazon Prime con Rosamund Pike e Peter Dinklage

(ANSA) - ROMA, 17 FEB - I CARE A LOT, prodotto dalla Black Bear Pictures e scritto e diretto dal regista inglese J Blakeson (The Disappearance of Alice Creed), è uno strano dark-thriller, già passato al Toronto Film Festival 2020, che mantiene la tensione fino alla fine. Un thriller per certi versi al femminile visto che il cattivo, o meglio le cattive principali sono due donne piuttosto spregiudicate. In esclusiva su Amazon Prime Video dal 19 febbraio, I CARE A LOT, che ha raggiunto su Rotten Tomatoes un rating del 93%, parte con una antipatica e prepotente Marla Grayson (Rosamund Pike) tutrice legale affidata dal tribunale a decine di anziani. Una che si dovrebbe 'prendersi cura' di questi vecchietti, come ricorda appunto il titolo, ma in realtà è solo una dottoressa che con i suoi metodi loschi, ma del tutto legali, truffa i suoi assistiti sottraendo i loro beni. La Grayson, insieme alla sua partner d'affari e amante Fran (Eiza González), ha insomma un vero fiuto per gli ultra ottantenni ricchi e soli come è appunto Jennifer Peterson (la due volte premio Oscar, Dianne Wiest), una pensionata benestante apparentemente senza eredi o famiglia. Ma mentre quest'ultima viene subito rinchiusa in una ricca clinica dove è impossibilitata ad avere contatti esterni di ogni tipo, le due si impegnano a vendere la sua casa dopo averla svuotata di tutti i mobili. Non solo, in una cassetta di sicurezza scoprono che Jennifer ha un vero tesoro che dovrebbe far capire alle due donne che c'è qualcosa che non va. In realtà, si scoprirà solo dopo, Marla non è affatto sola a questo mondo o almeno ha qualcosa che la lega a un gangster della mafia russa Roman Lunyov (il vincitore del Golden Globe Peter Dinklage). A questo punto il gioco si fa duro e Marla si dimostrerà non meno feroce del gangster e tra loro sarà guerra senza esclusione di colpi.
    Dice il regista di questo thriller -'elegantemente inquietante' così lo definisce Variety -: "L'idea è nata quando ho sentito le notizie di questi tutori legali predatori che sfruttavano scappatoie legali per trarre vantaggio dalle persone anziane, praticamente privandole della loro vita e dei loro beni per riempirsi le tasche. Queste storie erano orribili e non insolite. Così - continua J Blakeson - ho pensato ci fosse qualcosa di quasi kafkiano quando qualcuno bussa alla tua porta e ti porta via tutto per un motivo tra l'altro previsto dal diritto. Questi tutori legali hanno infatti la legge dalla loro parte e non c'è niente che tu puoi fare, questo mi ha terrorizzato e ho pensato che fosse un buon punto di partenza per un personaggio spietato e machiavellico come Marla". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie