Week end al cinema, tanta Italia da Bruni a Castellitto

Escono anche Palm Springs e Una classe per ribelli

L'evento che ha caratterizzato l'avvio della settimana con il lancio alla Festa del Cinema di Roma e alcune serate-evento nei cinema è senz'altro MI CHIAMO FRANCESCO TOTTI di Alex Infascelli, seguito con la stessa promozione da NOMAD di Werner Herzog sulle tracce di Bruce Chatwin. Il weekend si caratterizza invece per una luminosa ventata di cinema italiano e comunque di cinema "giovane".

- COSA SARA' di Francesco Bruni con Kim Rossi Stuart, Lorenza Indovina, Barbara Ronchi, Giuseppe Pambieri, Raffaella Lebboroni, Nicola Nocella, Fotinì Peluso, Tancredi Galli. La vita di Bruno Salvati, regista di scarso avvenire, con un matrimonio finito alle spalle e due figli adolescenti che lo guardano con sospetto, è a una svolta. L'uomo infatti scopre di avere una malattia che richiede un delicato trapianto e un donatore. Troverà nel padre una prima risposta alle sue paure, scoprirà un segreto che gli può cambiare il futuro e cercherà nel calore della famiglia le risposte al suo viaggio interiore. Sceneggiatore di successo e regista di "Scialla", Francesco Bruni attinge alla sua esperienza personale per una toccante riflessione sulla vita che coinvolge la sua generazione.

- PALM SPRINGS di Max Barbakow con Andy Samberg, Cristin Milioti, J.K. Simmons, Peter Gallagher, Meredith Hagner, Camila Mendes, Tyler Hoechlin, Chris Pang, Jacqueline Obradors, June Squibb, Tongayi Chirisa, Dale Dickey. Sospesa tra commedia e fantasy è la storia d'amore tra Sarah (pecora nera della famiglia) e Nyles che incontra al matrimonio della sorella di lei e che salva da una figuraccia. I due si piacciono e forse sarebbero felici se una freccia partita inavvertitamente non ferisse a morte Nyles e se i due non finissero in una grotta abitata da una misteriosa luce. Parte in quel momento una seconda vicenda, un loop temporale che li costringe a rivivere senza fine una giornata perfetta.

- I PREDATORI di e con Pietro Castellitto con Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli, Marzia Ubaldi, Giulia Petrini, Liliana Fiorelli, Claudio Camilli, Nando Paone, Antonio Gerardi, Vinicio Marchioni. Anche l'Italia risponde con una vicenda adolescenziale ai confini dell'assurdo: un banale incidente porta a contatto due famiglie romane che incarnano le due anime della città: i proletari Vismara e i borghesi benestanti Pavone. Un ragazzo ribelle e sfrontato metterà a nudo contraddizioni e somiglianze dei due gruppi, scoprendo l'innata vocazione predatoria degli individui, carnefici o vittime che siano. Un po' come nel coreano premio Oscar "Parasite".

- SUL PIU' BELLO di Alice Filippi con Ludovica Francesconi, Giuseppe Maggio, Eleonora Gaggero, Jozef Gjura, Gaja Masciale, Franco Ravera, Elisabetta Coraini, Michele Franco. Una commedia romantica dedicata agli adolescenti che si caratterizza per la freschezza della scrittura e l'empatia degli interpreti. E' la storia di Marta, affetta da una malattia tanto rara quanto incurabile, rimasta orfana e che no si vede bella. Eppure Marta ha un sogno che non vuole riporre nel cassetto: una grande storia d'amore col ragazzo più bello della scuola, Arturo. Con la complicità degli amici di banco, la ragazza punta dritto all'obiettivo.

- PALAZZO DI GIUSTIZIA di Chiara Bellosi con Daphne Scoccia, Bianca Leonardi, Sara Short, Nicola Rignanese, Giovanni Anzaldo, Andrea Lattanzi, Roberto Sbaratto, Simone Moretto, Cinzia Morandi, Diego Benzoni, Michele Franco. Ci vede bene o è cieca la giustizia degli uomini? Un giorno qualunque in un tribunale italiano: a processo vanno un benzinaio derubato che ha sparato, uccidendolo, al rapinatore e il giovane complice di quest'ultimo, arrestato in flagrante. Dietro le porte del tribunale attendono la sentenza la giovane madre del ladro e la figlia del benzinaio. Per tutte e due la sentenza sarà un colpo al cuore, comunque decida il giudice. Sorprendente ritratto dal vero firmato dalla debuttante Chiara Bellosi in una coproduzione con la Svizzera.

- UNA CLASSE PER I RIBELLI di Michel Leclerc con Leïla Bekhti, Edouard Baer, Ramzy Bedia, Tom Lévy, Baya Kasmi, Eye Haidara, Oussama Kheddam, Laurent Capelluto, Claudia Tagbo, Michèle Moretti, Jacques Boudet, Sarah Le Picard. Ha il passo della commedia di costume il racconto di due genitori (donna in carriera lei, batterista punk lui) che decidono di trasferirsi nella banlieue parigina per insegnare al figlio l'uguaglianza tra le classi, l'accettazione dei diversi, la società multietnica. Ma quando gli amici del giovane Corentin scelgono di proseguire gli studi in una scuola privata d'élite, gli adulti devono decidere cosa è più importante: il loro modello di vita o le aspirazioni di un ragazzo d'oggi, immerso in un mondo diverso da quello che immaginano gli adulti? Escono anche due documentari molto attesi: #UNFIT: LA PSICOLOGIA DI DONALD TRUMP di Dan Portland, un viaggio scioccante nella psiche dell'uomo più potente del mondo, e WE ARE THE THOUSAND di Anita Rivaroli sulla più numerosa band del mondo, i Rockin'1000 formatasi a Cesena nel 2005.

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