Miccio, in settore matrimoni a rischio 560 mila posti lavoro

Wedding planner, "non vogliamo sussidi, ma regole per ripartire"

(ANSA) - ROMA, 15 APR - "Non ce la facciamo più. Non c'è stato mai nessuno in questo doloroso anno, tra i nostri governanti che abbia speso una sola parola per il settore dei matrimoni. Si parla giustamente delle riaperture dei ristoranti, dei cinema, dei teatri, delle palestre e delle piscine. E noi?".
    A lanciare il grido d'allarme è il wedding planner Enzo Miccio, oggi volto di "una filiera che conta oltre 80mila aziende" e "un settore che da solo rappresenta il 2,5% del Pil nazionale" ma "che ad oggi - dice - non ha avuto nessuna risposta e nessun sostegno dal Governo". A rischio, "oltre 560 mila posti di lavoro. Quello che vogliamo - aggiunge - non sono contributi o assistenzialismo, ma progettualità, regole, un protocollo serio e rigoroso per ricominciare a lavorare, tutti". (ANSA).
   

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