Leo da Vinci, la serie cartoon con il genio ragazzino

Manfio, successo nel mondo con personaggio non supereroe

C'è un altro Leonardo da Vinci in tv oltre a quello kolossal su Rai1 (la terza puntata è in onda domani) , è quello animato che piace ai ragazzi: Leo da Vinci, visibile su RaiPlay e ogni giorno su Rai Gulp. La serie cartoon con la regia di Sergio Manfio, ideata da Gruppo Alcuni e coprodotta con Rai Ragazzi per l'Italia, HR e KIKA per la Germania oltre all'indiana Cosmos-Maya e alla francese All Rights Entertainment, sta avendo grande successo sull'onda anche dell'interesse per il genio vinciano.
    "Mi riempie di soddisfazione - commenta Sergio Manfio - il fatto che la nostra sia la prima e unica produzione per un target ragazzi. Pensando al personaggio principale della nostra serie non abbiamo plasmato un supereroe, bensì un ragazzo di 14 anni con i suoi problemi e le sue difficoltà, dotato di grande fantasia e creatività, come ci piace immaginare potesse essere il vero Leonardo. Abbiamo quindi creato il suo gruppo di amici, prima fra tutti Lisa, una ragazzina che ha un ruolo fondamentale nel cartoon. Lisa non è la "spalla" di Leo, ma è l'assoluta co-protagonista delle storie. È lei che risolve i problemi, mettendo Leo di fronte alla realtà da cui egli tenderebbe ad allontanarsi…".
    I cartoni sono narrazione in chiave avventurosa e calata in un ambito ragazzino e nonostante quest'ambientazione svelano alcune opere di Leonardo, disegni e dipinti, educando in un certo senso i giovani spettatori all'arte come La Dama con L'ermellino e la Gioconda (la protagonista Lisa risponde sdegnosa "Non mi somiglia per niente, e poi non ho affatto quello stupido sorriso!". (ANSA).
   

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