Vernia, saremo la telecamera nascosta di Sanremo

Dal 27 febbraio al Primafestival con Civitillo e Graci

"Saremo la telecamera nascosta di Sanremo: andremo a scoprire il 'lato B' dei cantanti in gara, i loro aspetti meno noti, e mostreremo tutto quello che ruota attorno al festival, ma non si vede". Dal 27 febbraio al 6 marzo Giovanni Vernia sarà al timone di Primafestival, otto puntate fra anteprima e dietro le quinte, in onda in diretta alle 20.30 su Rai1, insieme con le due compagne di viaggio Giovanna Civitillo e Valeria Graci.

Un trio che avrà il privilegio di entrare nella fortezza dell'Ariston, blindato dalle misure anti Covid, per realizzare le interviste: "Beh, in effetti quando finisci le prove, ci sono momenti in cui ti trovi davvero solo con te stesso. I pass sono legati a percorsi precisi, proprio per evitare assembramenti. Se sbagli una porta, devi fare i chilometri per tornare sulla strada giusta. E poi controlli della temperatura, tamponi ogni 72 ore. Ma è giusto così", spiega Vernia, che dopo l'exploit con Jonny Groove a Zelig è una delle voci più amate della radio e vanta anche milioni di follower sul web. E durante il primo lockdown ha ideato #Ancheioshowacasa, un format home made che ha collezionato milioni di views: "Andavo in onda dal terrazzo condominiale: anche lì pubblico non ce n'era, ma lo abbiamo conquistato ugualmente". L'Ariston vuoto sarà una sfida per Amadeus e Fiorello, abituato a tarare i tempi comici sulle reazioni degli spettatori in sala: "E' vero - ammette Vernia - con il pubblico in presenza ci si coccola, bisognerà invece adattare lo show alla gente a casa, che si sentirà quasi privilegiata". Al Primafestival "vedremo tutti i cantanti in gara in una veste insolita: magari appaiono introversi, sofferenti, noi ne metteremo in luce gli aspetti più divertenti, specialmente io, che sono il più cialtrone del gruppo. Li faremo entrare in una comfort zone e vedrete che diventeranno allegri".

Nel cast rivoluzionario, per un pubblico tradizionale, costruito da Amadeus molti artisti sono giovani o giovanissimi: "Devo ammettere che alcuni non li conoscevo nemmeno io, ma sto scoprendo talenti pazzeschi", sottolinea. "E poi giocherò con le due co-conduttrici, sfruttando anche le impressioni social: la parola d'ordine sarà ironia, leggerezza, non perché il pubblico ne abbia bisogno, ma perché è quello che so fare". Da ingegnere per una multinazionale a comico di professione, ma anche cantante, ballerino, conduttore televisivo e speaker radiofonico (conduce I peggio dei peggio di Rds, "vado in onda anche da Sanremo, dalla mia camera d'albergo), Vernia è stato al festival nel 2010, come ospite dell'edizione condotta da Antonella Clerici e nel 2019 è stato tra i giudici dell'Academy di Sanremo Young. "Progetti per la tv? Ci sono tante idee in cantiere, ma gli spazi sono pochi. Nella mia vita professionale ho sempre lavorato su me stesso, cambiando, studiando: considero questo Primafestival un premio per il lavoro fatto in questi anni. Quando sarà il tempo, voglio farmi trovare pronto".

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