Riaccesi i motori, 1,2 mln di appassionati in tv per la F1

Studio Frasi, 70% uomini. Il 'peso' della Ferrari sugli ascolti

Dopo i mesi di stop forzato si sono riaccesi i motori della Formula 1 ed è tornato in pista anche il pubblico degli appassionati. I primi due Gran Premi sono stati disputati in Austria, il terzo in Ungheria, tutti e tre andati in onda in diretta esclusiva su Sky e in replica su Tv8. L'ascolto medio - rileva lo Studio Frasi - è stato di 1,2 milioni con l'Ungheria e l'Austria a 1,3 milioni, mentre il Gp Stiria ha di poco superato il milione (analoghi i risultati per le differite delle gare su Tv8). Sky manda in onda le gare sempre su Sky F1 e a volte anche su Sky Sport 1, canale che si riceve anche sul digitale terrestre pay: il peso di quest'ultima piattaforma sull'ascolto totale è cresciuto, dal 9% dello scorso campionato al 13% dei tre Gp che si sono svolti finora.

E' dal 2007 che la Formula 1 si divide tra l'esclusiva Sky e alcune gare in onda sulla tv free: prima di allora le corse erano sostanzialmente appannaggio di Rai1. Non a caso il record assoluto di ascolto per un Gran Premio appartiene all'ammiraglia Rai: nel 2000 il GP del Brasile fu seguito in Italia da 14 milioni di spettatori (13 milioni 986 mila con il 60.25%). Se il calcio ha ormai superato i limiti di genere e coinvolge anche una parte del pubblico femminile, i motori restano appannaggio della cultura e della passione maschile. Il 69,6% di chi ha seguito il Gp d'Ungheria - fa notare ancora lo Studio Frasi - è di sesso maschile. Interessante, rispetto alle fasce d'età, notare che sono gli adolescenti tra i 15 e i 19 anni a produrre la quota d'ascolto più alta (6.9%). Quanto alle aree geografiche, la quota d'ascolto è del 4% al Nord e al Centro e appena sopra il 2% nel Sud Italia, con un minimo dell'1,6% in Basilicata. Ma la differenza più rilevante riguarda la classe socio-economica, cioè il mix operato da Auditel tra titolo di studio, reddito e consumi: a seguire di più i motori è la classe più alta (8.4%).

Per ottenere gli ascolti complessivi andrebbero sommati anche i risultati delle piattaforme Internet e delle app Sky Go e Now Tv - molto usate specie in estate, quando l'ascolto avviene al mare, in montagna o comunque fuori casa - ma i valori non sono ancora cumulabili a causa delle differenze nella metrica delle rilevazioni. A misurare l'interesse per i motori, comunque, è anche Auditel digitale: tra il 3 e il 19 luglio le clip relative alla F1 su Sky Sport sono state seguite per circa 17mila ore in totale (16.735) generate da 939mila click: il 78% di questi valori si concentra nei tre fine settimana tra prove libere, qualifiche e gare. Gli highlights del GP d'Austria sono la clip più seguita con 101mila click.

A influenzare l'ascolto sono ovviamente le performance del team di Maranello: "I Gp di Stiria e di Ungheria non sono arrivati a tanto e certamente le deludenti performance della Ferrari hanno influenzato e, se proseguissero, continueranno ad influenzare non solo le clip ma anche i futuri ascolti dei Gran Premi di Formula 1", sottolinea Francesco Siliato, responsabile dell'Osservatorio dello Studio Frasi.

Supera il milione di spettatori (1.000.785) anche la MotoGp, iniziata domenica con il Gran Premio di Spagna e trasmessa in diretta da Sky e Dazn (che però non aderisce alla rilevazione). Se la Formula 1 è maschile, lo è ancora di più la MotoGp: sono uomini il 72,2% degli appassionati che hanno seguito la diretta della gara di Jerez. Gli ascolti 'esclusivi' della F1 sono più elevati ma, come rileva l'Osservatorio dello Studio Frasi, oltre un milione di persone hanno seguito sia la F1 di Ungheria che la Moto Gp di Spagna.

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