Capparelli, la scuola resta aperta su RaiPlay

Dalle videolezioni ai tutorial, ce n'è anche per mamma e papà

Dall'edutainment per i più piccoli agli approfondimenti trasversali e multimediali per gli studenti di tutte le età costretti a casa, ai grandi sceneggiati che hanno scritto la storia della Rai, perfino ai tutorial di ballo per gli spettatori orfani di pilates, balere o sane scarpinate al parco. L'offerta gigantesca di RaiPlay, la piattaforma streaming della Rai con oltre 15 milioni di utenti registrati, è in continuo movimento, "pronta ad ampliarsi e a declinarsi in base alle esigenze del pubblico nell'emergenza coronavirus", sottolinea la direttrice Elena Capparelli. "Ci impegniamo innanzi tutto per essere utili", spiega Capparelli all'ANSA, partendo dalla campagna #LaScuolaNonSiFerma e dall'accordo che la Rai ha appena firmato con il ministero dell'Istruzione per offrire playlist tematiche, contenuti di qualità per insegnanti e studenti come arricchimento per la didattica a distanza, ma anche come forma di intrattenimento di alto livello per ragazzi e famiglie. "Direttamente dall'home page - racconta - si può accedere a una ricchissima offerta 'learning' con link alle varie sezioni, aggiornati quotidianamente". Tra queste 'Gioca e crea', attività creative per i più piccoli; 'Facciamo Coding', le lezioni di programmazione per la scuola primaria; 'In orbita', per i ragazzi delle medie, un viaggio alla scoperta dello spazio. Per le superiori, la prima collezione proposta è incentrata sui grandi scrittori contemporanei, Gianni Rodari, Fernanda Pivano, Alda Merini,Philip K. Dick, Luis Sepúlveda, Fruttero e Lucentini, Umberto Eco, Primo Levi, Andrea Camilleri, Amos Oz, Alberto Moravia, Oriana Fallaci, Pier Paolo Pasolini, Daniel Pennac, fino ad Antonio Scurati e Edoardo Albinati. "Insomma - si accalora Capparelli - la scuola non di ferma su RaiPlay: condividiamo i contenuti, così organizzati, anche sui social, per farli viaggiare in modo semplice sulle chat di ragazzi, genitori e insegnanti".
Al centro dell'home page, "collezioni più ampie organizzate per materie, adatte anche a tutta la famiglia: la letteratura e il teatro, la storia, la storia dell'arte, con monografie sugli impressionisti, piuttosto che sui grandi musei italiani o su artisti come Leonardo, Bernini, Picasso, perfette come appoggio alle videolezioni. E ancora la scienza, con documentari prodotti dalla Rai o di acquisto, dalle pillole di Superquark + con l'insostituibile Piero Angela ai segreti della fisica quantistica. E poi le scienze umane e la geografia, con viaggi e documentari di grande effetto". Spazio anche all'inglese, con corsi per piccoli e grandi, e alla musica classica, grazie anche all'accordo con la Scala che porterà su Rai5 e RaiPlay 30 spettacoli.
La piattaforma ospita anche "sezioni verticali per i più piccoli, con proposte come il cartoon inclusivo Lampadino e caramella, o per i più grandicelli con titoli come Barbapapà, Pimpa, Calimero che sono una garanzia per mamma e papà", continua la direttrice di RaiPlay. "E non dimentichiamo, per i più grandi, i live action, i fumetti, la natura, la scienza.
Abbiamo anche gli eroi dello sport e i tutorial per ballare da soli a casa, per esempio salsa, samba, charleston o dedicarsi all'attività motoria pur tra le pareti domestiche".
L'elenco potrebbe continuare all'infinito, "con i contenuti della generalista riproposti per chi voglia cercarli on demand, le chicche del passato da Mina ad Anna Karenina, e i tg, perché c'è grande domanda di informazione, anche da parte dei ragazzi.
Ovviamente siamo immediatamente online con il bollettino quotidiano della Protezione civile, ma abbiamo anche una miniserie dedicata alle storie dell'Italia che resiste". La risposta del pubblico è notevole: "I dati Auditel dimostrano chiaramente che, se prima prevaleva la fruizione in mobilità, oggi - con la quarantena - si fa strada quella da smart tv, pc, cellulare, tablet".
Chi invoca la 'riconversione' di una rete Rai sull'emergenza, sappia che "proviamo a rispondere alle esigenze di tutti, dei ragazzi e anche degli adulti: abbiamo eliminato la registrazione alla piattaforma proprio per garantire un accesso più rapido. Io stessa, tutti i giorni, guido qualcuno al telefono alla scoperta del mondo RaiPlay. Il nostro timone è rispondere alle domande del pubblico, anche quelle che ci arrivano, via social, dall'estero", conclude.

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