Due anni senza Fabrizio Frizzi, manca il suo sorriso gentile

Anche il Festival di Sanremo lo ha ricordato con la standing ovation del teatro Ariston

Sono passati due anni dall'addio ma Fabrizio Frizzi è sempre vivo nel cuore e nella memoria dei colleghi e del suo pubblico che lo piange e lo ricorda con commozione sui social facendo volare su twitter l'hashtag #FabrizioFrizzi.

Il suo sorriso gentile, affettuoso e contagioso, sarebbe stato di conforto in queste giornate terribili in cui la gente è chiusa in casa e bersagliata dalle notizie di decessi per la pandemia da Coronavirus. Lo rilevano in tanti, ricordando il presentatore simbolo della tv garbata che entrava nelle case degli italiani per regalare momenti di elegante leggerezza e divertimento.

Il nome di Frizzi è associato anche a molti eventi caritatevoli essendo lui stato protagonista di atti di immensa generosità, a partire dalla donazione di midollo osseo. Per non dimenticarlo si sono susseguite più iniziative in sua memoria, dall'intitolazione della sede romana di Admo a quella del progetto Unitalsi della Casa dei piccoli, oltre ai tanti eventi a partire da 'Ciao Fabri' con la Nazionale Basket Artisti di cui Fabrizio faceva parte.

Anche il Festival di Sanremo, che Frizzi non ha fatto in tempo a condurre, non ha potuto fare a meno di ricordarlo. La seconda serata dell'ultima edizione è stata dedicata proprio a Frizzi, nel giorno in cui avrebbe compiuto 62 anni. Il teatro Ariston gli ha tributato la standing ovation. "Sono convinto che se Fabrizio ci fosse stato ancora, questo 70/o festival lo avrebbe presentato lui", ha detto commosso Amadeus, sul palco insieme alla moglie di Frizzi, Carlotta Mantovan. "L'ho voluta qui - ha concluso - per farle sapere che Fabrizio è sempre nei nostri cuori".

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