Giusy Versace debutta da conduttrice

Su Rete4 in Alive con Venuto, 'racconto chi non si arrende'

"Scusi se la linea va e viene, ma sto passando i controlli per imbarcarmi, sto andando a Milano per allenarmi per le gare di giugno. Sono sempre di corsa. In settimana vado invece in Germania per uno spettacolo con Raimondo (Todaro, con cui ha vinto Ballando che le stelle, ndr). Intanto stiamo ultimando le registrazioni per il programma di Rete4 a cura di Simona Ercolani alla quale, ci tengo a dire, sono molto grata per aver scommesso su di me. Naturalmente l'obiettivo restano il campionato mondiale di ottobre in Qatar". Giusy Versace è un vulcano di idee, emozioni, dolcezza, forza, bellezza. L'atleta paralimpica, che ha vinto l'ultima edizione dello show di Milly Carlucci, debutta al timone della terza edizione del programma "Alive-La forza della vita", insieme al riconfermato Vincenzo Venuto, dal 28 maggio ogni giovedì, in prima serata su Rete4, per otto appuntamenti.

E chissà che, se il programma dovesse funzionare, un domani la poliedrica Giusy, autrice anche del bestseller 'Con la testa e con il cuore si va ovunque' (Mondadori), non si avvii ad intraprendere la strada dell'ex pilota di F1 Alex Zanardi (vincitore di due medaglie d'oro e una d'argento alle Paraolimpiadi di Londra, conduttore di Sfide ma non solo, è stato anche ospite di una puntata del "Late Show with David Letterman"). Solidarietà, capacità di reazione, forza d'animo, perdono. Il programma narra i casi della vita, tra crocevia del destino, affetti familiari messi alla prova da incidenti di varia natura e tragedie causate da incuria e calamità naturali. Giusy è un'atleta, ma soprattutto una donna che non si arrende mai. Nove anni fa ha perso entrambe le gambe in un incidente, e da allora ha cominciato una carriera da paralimpica.

"Diciamo che l'esperienza di Ballando, mi ha fatto conoscere ad un pubblico diverso quello del divano di casa, soprattutto attraverso il mondo social dei più giovani. Perchè quello che ho più a cuore è questo: mandare un messaggio di speranza. In un'Italia che ha già tanti problemi, dove spesso la gente ha smesso di avere fiducia, raccontare storie come la mia, di gente che ha attraversato grandi difficoltà, dolori, sofferenze, ma poi è comunque riuscito a rialzarsi ad uscire dal cono d'ombra, a trovare una luce, non dico che può consentire di trovare la soluzione, perchè ogni storia rimane personale, ma magari aiutare a guardasi intorno". Lei sarà in studio? "No, sarò sempre in giro, a contatto con le persone protagoniste di queste storie, una conduttrice come dicevo itinerante, con il contributo di Venuto che mi è stato di grande aiuto dandomi preziosi consigli. E' nata una bella amicizia".

  Intanto si prepara alle gare di Grosseto (12-13 giugno) e soprattutto del prossimo Campionato Mondiale che si disputerà in Qatar in ottobre e ha stabilito il recordo italiano della sua categoria poche settimane fa. Ma con tutti questi impegni come fa ad organizzarsi? "Riesco, sempre. Ho già perso troppo, sono un'atleta che va di corsa. Anche se il mio allenatore, che è molto severo ed esigente, mi richiama sempre all'ordine mandandomi dei messaggi tipo: "Giusy, quando hai finito di fare la show girl, ti aspetto agli allenamenti".

   Giusy Versace ha vinto nove titoli italiani e conquistato un record europeo nel 2012 e diversi record a livello nazionale sui 60, 100 e 200 metri. Dal 2011 è presidente della Associazione Disabili No Limits Onlus. Tra i casi che verranno affrontati da Giusy ad "Alive", la storia del piccolo Manuel, sopravvissuto a sei anni alla scarica di un fulmine; la cronaca di un superstite dell'onda anomala che si è abbattuta sulla nave da crociera Louis Majesty; le testimonianze degli scampati al bus precipitato da un cavalcavia a Monteforte Irpino.

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