Broadway vede la luce alla fine del tunnel

Pop-up a Times Square mentre show puntano a riaprire in autunno

 Dopo un anno al buio Broadway vede la luce alla fine del tunnel: "We will be back", torneremo, hanno cantato un gruppo di attori in un evento pop-up organizzato in piena Times Square per commemorare un anno da quando il sipario e' calato sui teatri a causa della pandemia. Un senso di ottimismo aleggiava nell'aria a dispetto delle chiusure. "New York sta tornando a respirare", ha commentato Ryann Redmond, che fino al 12 marzo 2020 recitava nel cast di "Frozen", uno degli spettacoli vittima della pandemia, mentre show come "Mrs. Doubtfire", che aveva chiuso dopo solo tre rappresentazioni, e "Six", che avrebbe dovuto aprire nel giorno del lockdown, confermavano il ritorno sulle scene.
Il pop-up e' stato uno di tanti all'aperto messi in piedi nelle ultime settimane per consentire ai lavoratori dello spettacolo di guadagnare qualcosa grazie alla sponsorship di organizzazioni come Broadway Cares/Equity Fights AIDS e NYCNext.
Quello di Times Square, per la coincidenza con l'anniversario del lockdown, ha avuto un sapore speciale. Per evitare assembramenti non era stato data nessuna pubblicita' all'evento, cosi', quando un gruppo di ballerini hanno cominciato a danzare sulle note di "On Broadway" di George Benson, solo pochi passanti si sono fermati per applaudire nella piazza fino a un anno fa crocevia del mondo.
Un anno fa la sospirata riapertura era stata fissata in giugno e poi piu' volte rinviata mentre gli amici di Broadway seguivano con orrore l'odissea medica di Nick Cordero, star di musical come "Waitress" e "A Bronx Tale", prima amputato per complicazioni da Covid e poi vittima della malattia a soli 41 anni. La realta' di oggi e' a luci e ombre, a dispetto dell'annuncio del governatore Andrew Cuomo che i teatri potranno riaprire il 2 aprile a un terzo della capacita'e con un massimo di 100 persone. "Per molte produzioni questo tipo di scenario non e' sostenibile dal punto di vista economico", ha spiegato Charlotte St. Martin, presidente della associazione di produttori e gestori di teatri Broadway League, secondo cui e' piu' realistico puntare all'autunno per una ripresa delle attivita' lungo la "Grande Strada Bianca".
La St. Martin ha spiegato che, per finire in pari, uno spettacolo teatrale deve registrare almeno il 75% dei biglietti venduti. Se poi sara' possibile tornare a teatro "tra l'inizio e la meta' dell'autunno", come pronosticato in gennaio dall'immunologo Anthony Fauci, gli show dovranno cominciare a mandare avanti la macchina almeno dall'inizio di giugno. Intanto, a dispetto dei 12 mesi di incassi mancati, Broadway ha dato prova di grande resilienza. Solo una manciata di produzioni, tra cui "Frozen" e "Mean Girls", hanno gettato la spugna. Ci sono dunque 31 spettacoli pronti a ripartire dopo l'estate e altri nuovi di zecca tra cui un revival di "Music Man" e "MJ: The Musical," con musiche e parole di Michael Jackson.
   

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