Cultura
  1. ANSA.it
  2. Cultura
  3. Musica
  4. Barenboim, uniti contro la catastrofe del Covid

Barenboim, uniti contro la catastrofe del Covid

Sul podio del Musikverein per il Concerto di Capodanno da Vienna

BERLINO - "È veramente importante questo concerto ogni anno, ma lo è ancora di più oggi, perché il mondo è in una situazione davvero difficile. Vedere così tanti musicisti che suonano insieme come un'unica comunità, un gruppo di persone accomunate dallo stesso pensiero e dallo stesso sentimento, ci fa capire che il Covid non è soltanto una catastrofe sanitaria, bensì anche umana, che ci allontana gli uni dagli altri. Noi tutti dovremmo prendere esempio da questa straordinaria orchestra e cercare di vivere insieme e uniti questa catastrofe". Sono le parole con cui il maestro Daniel Barenboim ha chiuso il tradizionale concerto di Capodanno dalla sala d'oro del Musikverein di Vienna che quest'anno è tornata ad accogliere il pubblico, con tutte le precauzioni legate alla pandemia. Sul podio il maestro ha diretto l'orchestra della Filarmonica: il concerto è stato trasmesso in 92 Paesi, in Italia su Rai2 (e in replica su Rai5).
    "Abbiamo avuto una grande fortuna, possiamo suonare questa musica dal vivo almeno per 1000 persone, perché la musica deve essere goduta dal vivo", ha detto Barenboim davanti alla platea, i volti coperti dalle mascherine. Il cancelliere austriaco Karl Nehammer tuttavia ha disdetto la sua partecipazione: "In una situazione difficile dal punto di vista pandemico che esige molto da tutti noi, considero la presenza al concerto come un segnale sbagliato", ha scritto su Facebook.
    Per Barenboim si è trattato di un ritorno. Il maestro, nato in Argentina e cresciuto in Israele, ha diretto oggi per la terza volta i Wiener Philarmoniker a Capodanno dopo i concerti del 2009 e del 2014. Il concerto si è aperto con la Phoenix Marsch di Josef Strauss, per poi passare alla Champagner-Polka di Johann Strauss II, passando dall'Overture dell'operetta della Fledermaus - sempre di Johann Strauss II e per l'immancabile arcia di Radetski e il classico Sul bel Danubio blu.

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie