Cultura

Casa del Jazz a Roma, da giugno a settembre oltre 80 live

Artisti italiani e stranieri all'insegna del "Si può fare"

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Riparte la stagione estiva della Casa del Jazz a Roma, all'insegna del "Si può fare" (lo stesso claim adottato anche per la stagione alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, entrambe sotto il cappello della Fondazione Musica per Roma). Da giugno a settembre, per quattro mesi, sul palco all'aperto nel parco di Villa Osio si susseguiranno tra le migliori formazioni del jazz italiano e internazionale. Tra i protagonisti italiani Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Dino Piana, Gegè Munari, Stefano di Battista, Ada Montellanico, Gianluca Petrella, Nicola Conte, Rita Marcotulli, Chiara Civello, Danilo Rea, Roberto Gatto, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Paolo Damiani, Franco D'Andrea, Fabrizio Bosso, Francesco Bearzatti, Maurizio Giammarco, Tullio de Piscopo, Alex Britti, Flavio Boltro, Dado Moroni, Maria Pia De Vito, Raiz, Gegè Telesforo, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso.

   Tra gli stranieri Michel Godard, Michel Portal, Michael League, Bill Laurance, Fred Hersch, Antonio Sanchez, Marcus Schinkel, Sarah Jane Morris, Dave Douglas, Bill Frisell, Dominik Wania, Rymden, John Patitucci/Brian Blade/Chris Potter, Avishai Cohen, David Murray, Forq. Un fitto programma di concerti sarà dedicato alle nuove produzioni della Parco della Musica Records, l'etichetta della Fondazione Musica per Roma con i concerti di Dino Piana e Enrico Rava, Paolo Damiani, Costanza Alegiani, Sara Jane Ceccarelli, Giovanni Falzone e Glauco Venier, Gabriele Coen, Giovanni & Jasmine Tommaso, Simone Alessandrini, Francesco Bearzatti, Tino Tracanna, Gigi De Rienzo, Marco Sinopoli, Karima. Ritorna in concerto dopo la residenza dello scorso anno l'ONJGT Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani, un progetto originale prodotto dalla Fondazione Musica per Roma per la Casa del Jazz. Non mancherà poi la rassegna I concerti nel parco con Neri Marcorè, Michael Nyman, Gonzalo Rubalcaba & Aymée Nuviola, Giovanni Guidi Quintet, Maurizio Lastrico, Lino Guanciale, Filippo Timi, Orchestra di Piazza Vittorio, Yamandu Costa & Martin Sued, Balletto di Roma, Salvador Sobral. A settembre il consueto ritorno del festival franco-italiano Una striscia di terra feconda.
    La Casa del Jazz prevede quest’anno una nuova iniziativa dedicata ai giovani musicisti. Una selezione di giovani talenti verrà fatta esibire in apertura di alcuni dei più importanti concerti del cartellone estivo per più sere consecutivamente in modo da dar loro la massima visibilità possibile e l’opportunità di misurarsi su un palco prestigioso, prima dell’esibizione di affermate star.

   Non mancheranno anche quest’anno gli appuntamenti della rassegna I concerti nel parco con Neri Marcorè, Michael Nyman, Gonzalo Rubalcaba & Aymée Nuviola, Giovanni Guidi Quintet, Maurizio Lastrico, Lino Guanciale, Filippo Timi, Orchestra di Piazza Vittorio, Yamandu Costa & Martin Sued, Balletto di Roma, Salvador Sobral.

   A settembre il consueto ritorno del festival franco–italiano Una striscia di terra feconda.

    “Quest’estate possiamo dire con forza e convinzione che il jazz italiano ed europeo riparte da qui, dalla Casa del Jazz - dichiara l’AD della Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri – luogo simbolo e istituzione nota a livello internazionale che ospiterà oltre ottanta concerti con artisti di diverse provenienze ed esperienze ma tutti uniti da questo linguaggio universale e aggregante che è il jazz. La Casa del Jazz è pronta ad accogliere nuovamente il pubblico nel magnifico parco di Villa Osio creando le migliori condizioni per far rincontrare le persone, fargli riscoprire il piacere di ascoltare un concerto e di vivere di nuovo, tutti insieme, l’esperienza musicale”.

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