Sanremo: le lacrime di Elodie, ho abbattuto un muro

Sul palco con il suo pigmalione Mauro Tre

(ANSA) - SANREMO, 04 MAR - "Sono qui perché ho abbattuto un muro, e tutte le volte che sono riuscita da abbattere un muro, sono successe cose belle nella mia vita". Sbocciando dall'abito rosso a fiore, Elodie si commuove sul palco dell'Ariston raccontando la sua storia. "Vengo da un quartiere popolare di Roma, una borgata crudele, onesta, straordinaria, dove le persone possono essere demoralizzate, arrabbiate, e io ero una di quelle, dove non arriva l'acqua calda, non si arriva a fine mese, non si riescono a pagare le bollette. Fin da bambina volevo fare questo mestiere, era l mio sogno, ma non mi sentivo all'altezza, non mi piaceva la mia voce, non ho finito il liceo, non ho preso la patente, non ho studiato canto. Ho sbagliato. Ma è difficile in certi contesti focalizzarsi su quello che vuoi essere da grande. A 20 anni avevo deciso che la musica era già finita per me, poi ho conosciuto il pianista jazz Mauro Tre", che stasera è con lei sul palco e con cui esegue 'Mai così' di Mina. (ANSA).
   

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