Elodie, " noi donne dobbiamo fare squadra"

La cantante oggi sul palco "Racconterò qualcosa"

(ANSA) - SANREMO, 03 MAR -Tra le signore del festival scelte da Amadeus, c'è anche Elodie. Un anno fa quel palco la vide protagonista da cantante, stavolta invece sarà per una sera al fianco di Amadeus per accogliere i suoi colleghi. All'Ariston arriva con un traguardo invidiabile: è l'artista donna più ascoltata in Italia nel 2020 con l'album This is Elodie (certificato disco d'oro), in un mondo, anche quello discografico, dominato dagli uomini. E lei fa sentire forte la sua voce di guerriera e di persona che ha lottato per raggiungere i suoi obiettivi, lo farà anche al festival portando la sua storia. "Amadeus mi ha dato lo spazio per raccontarmi e lo faccio sperando che ci si possano riconoscere non solo le donne ma anche gli uomini". Ma il suo è anche un incitamento al cosiddetto "sesso debole" a farsi sentire e a rivendicare il proprio ruolo nella musica, come nella società. "Noi donne abbiamo bisogno di essere più presenti, ma dipende anche da noi. Forse dobbiamo essere più competitive, fare squadra e capire quali sono i punti di debolezza ed essere più fan delle donne. C'è un problema di genere anche tra di noi. Mi piace il fatto che a Sanremo ci siano molte donne che hanno portato una ventata di freschezza, sono sicura che le cose cambieranno". Ma lei si è mai sentita attaccata dalle donne? "No, non userei questa parola, magari non sono stata compresa e da questo punto di vista credo che potremmo essere più comprensive e meno giudicanti. Ci lamentiamo degli uomini, ma un po' di spirito di squadra in più non guasterebbe". E sul suo look molto sensuale (memorabili gli abiti dello scorso anno) che si è attirato qualche invidia, aggiunge: "Se mi sento bella è più facile fare quello che devo fare". Sul palco ha promesso di essere se stessa, come le ha chiesto Amadeus, e lo farà portando "la sua parte più infantile, la Elodie dodicenne. Perché quello che vorrei fare è giocare e divertirmi". Grata e onorata di essere al fianco di "due personalità dello spettacolo come Amadeus e Fiorello", si dice "felicissima". "Per me Sanremo è sempre stato un grande appuntamento fin da giovane e ho sempre sognato di cantare su quel palco, ma non pensavo di riuscire a fare una cosa così grande per me". Amadeus dal canto suo, rivela che un anno fa il pezzo di Elodie, Andromeda, fu il primo che scelse e che quando ha cominciato a lavorare a questo Sanremo, lei è stata la "prima signora del festival alla quale ho pensato". E poi aggiunge: "ognuna delle presenze femminili, quest'anno come dodici mesi fa, porta quello che si sente di portare. Sono libere di dire quello che desiderano e nessuna può affermare che io abbia chiesto qualcosa"

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