Daniele Silvestri, che emozione tornare a suonare dal vivo

La cosa giusta tour dal 18 luglio. "Voucher? Un'ingiustizia"

La strana estate 2020 sarà un po' meno silenziosa di quello che si prospettava. Dopo Max Gazzè, Diodato, Alex Britti, anche Daniele Silvestri è tra gli artisti che non rimarranno a guardare. Dal 18 luglio tornerà a suonare dal vivo, per "La cosa giusta", che si annuncia come un vero e proprio tour di 15-20 date, supportato dalla sua agenzia OTR, che - voce fuori dal coro - ha provato ad andare avanti quando tutto sembrava fermo. Nel rigoroso rispetto previsto dalle norme anti-Covid, che prevedono un massimo di mille spettatori in spazi aperti. "Ma oggi quelle mille persone valgono uno stadio", dice il cantautore romano, che solo qualche mese fa girava i palazzetti e oggi si è tagliato una bella parte di cachet pur di tornare sul palco con i suoi musicisti.
"Solo un mese fa sembrava impossibile e invece suoneremo.
Con serietà ma con entusiasmo, con attenzione ma con coraggio, con pudore ma con energia - racconta -. E sicuramente sarà diverso, più complicato, anomalo. Avrà un sapore diverso e anche per questo non è stato facile trovare un nome al tour che suonasse ottimistico senza dimenticare tutta la sofferenza che c'è stata. Ma sarà comunque una sfida. E le sfide ti impongono di cambiare. Comunque andrà, sarà qualcosa di unico e irripetibile".
Un ritorno ponderato, "non a qualsiasi costo, abbiamo valutato se ci fossero i margini per poterlo fare in sicurezza e con la salute al primo posto: c'erano, e allora ci proviamo. Con il buon senso si possono superare paletti e polemiche.
Ritrovarsi vuol dire che le cose vanno meglio". I paletti erano quelli messi da Assomusica che, date le disposizioni governative, aveva dichiarato che i grandi eventi si sarebbero fermati. La stessa Assomusica attaccata anche da Paul McCartney per la questione voucher, al posto del rimborso dei biglietti dei live cancellati. "Dal primo minuto ho pensato che il voucher non fosse il modo giusto per affrontare la cosa. Poteva essere un'alternativa, ma era sacrosanto poter permettere di riprendere i soldi spesi per concerti che non ci saranno. Non abbiamo fatto una bella figura, ma non serviva Paul McCartney per capire che fosse un'ingiustizia. Il voucher doveva essere una delle alternative, magari trovando il modo per dargli un valore aggiuntivo, un di più per invogliare eventualmente a sceglierlo".
Sul palco de La cosa giusta tour insieme a Silvestri ci saranno musicisti: Piero Monterisi alla batteria, Gabriele Lazzarotti al basso, Gianluca Misiti alle tastiere e sintetizzatori, Daniele Fiaschi alle chitarre, Marco Santoro al fagotto e tromba, Jose Ramon Caraballo Armas alla tromba e percussioni, Duilio Galioto alle tastiere. "E' importante ed è un grande orgoglio che un bel po' di lavoratori tornino a respirare - liberamente e dignitosamente - insieme a me. Insieme a noi. Condividere è come vivere... di più".
Lo spirito, aggiunge, sarà lo stesso del 4 maggio. "Quando in un misto di voglia e paura abbiamo ricominciato ad uscire di casa dopo il lockdown. L'emozione c'è, ma è quella di un bambino che va alla scoperta delle piccole cose. E' pura gioia e speriamo di trovarla anche nel pubblico che verrà ad ascoltarci". Queste le prime date annunciate: 18 luglio Villafranca di Verona, 1, 2, 3 agosto Roma, 6 agosto Grado (Gorizia), 9 agosto Berchidda (Sassari), 29 agosto Teatro Antico di Taormina. Con la capitale che sembra al centro di questo fermento estivo, anche grazie ai suoi spazi. "Milano è ancora ferma, continua a soffrire. Evidentemente c'è un modo diverso anche di rapportarsi al vissuto, ma mi auguro che anche la Lombardia torni presto a riaccendersi". (ANSA).

   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie