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30 anni del Battello a Vapore, i ragazzi vogliono fantasia

Per ricorrenza ricerca BVA-Doxa Kids a Salone Libro e Circolo Lettori

TORINO - Se poco prima dei 7 anni si acquisisce una buona capacità di lettura autonoma, leggere potrebbe diventare per bambini e bambine un'attività piacevole da portare avanti nel tempo libero. E' il risultato di una ricerca BVA-Doxa  Kids avviata da Edizioni Piemme-Il Battello a Vapore per festeggiare un compleanno speciale, quello dei trent'anni. L'anniversario sarà celebrato con tante iniziative e due appuntamenti a Torino: il primo, il 20 maggio alle 11.00 al Circolo dei Lettori, riservato a professionali e addetti ai lavori, con il direttore editoriale delle case editrici ragazzi di Mondadori Libri Enrico Racca e dalla Kids & Special Projects Unit Manager BVA -Doxa Kids, Cristina Liverani. Il secondo, aperto al pubblico e al corpo docente, il 21 maggio alle 16.15 al Salone del Libro in compagnia tra gli altri di Lia Levi, Pierdomenico Baccalario e Roberto Morgese.
    L'indagine ha coinvolto 500 tra ragazzi e ragazze dagli 8 e agli 11 anni, lettori di almeno 3 libri nell'ultimo anno, e i loro genitori (mamme e papà in ugual misura). Il 66% dei ragazzi/e coinvolti nella ricerca ha dichiarato che la lettura è un'attività che piace molto, non è vissuta come un 'dovere' ma piuttosto come un'attività che genera curiosità (57%), stimola la fantasia (54%), che rimanda ai temi dell'avventura (47%) e della voglia di scoprire (46%). La scintilla che fa scattare la passione per la lettura (36%), è il libro giusto. Importante il ruolo che i ragazzi riconoscono alla famiglia che interviene con un suggerimento/regalo di un libro (34%). Più contenuto ma sempre cruciale e irrinunciabile il ruolo che giocano gli insegnanti (24%). E per la metà dei ragazzi è stato proprio quel 'primo libro appassionante' l'incentivo alla lettura di altri libri (47%). Oltre la metà dei genitori coinvolti leggeva spesso e il 46% ha dichiarato che la lettura era una passione. Un ragazzo su 3 dice di essere autonomo nella scelta dei libri, 2 su 3 dichiarano di essere talvolta loro, talvolta i genitori a scegliere. E' anche un argomento di 'chiacchiera' con gli amici: 62% qualche volta e spesso per uno su tre. L'avvicinamento alla lettura per i ragazzi è frutto in buona parte di impegno da parte dei genitori : il 61% cercava di leggere libri insieme al figlio da piccolo, il 57% comprava libri che pensava potessero piacergli, il 55% parlava insieme dei libri letti e in generale della lettura come di una vera e propria passione (51%). La mamma è decisamente la più coinvolta dei due genitori in tutte le attività che riguardano la lettura (coinvolgimento medio della mamma 71%, del papà 29%), dai suggerimenti, agli acquisti veri e priori, passando per le conversazioni sui libri letti o da suggerire. Ma cosa si aspettano i ragazzini da un libro? Prima di tutto che riesca a farli viaggiare con la fantasia, in mondi immaginari (56%), desiderio più marcato tra le femmine. Poi 'imparare cose nuove' (47%), più citato dai maschi, e un modo per immedesimarsi nei personaggi (46%). Da grandi cambia in parte la percezione, come testimoniano i genitori, che diventa momento di relax (58%) prima che curiosità (48%), voglia di scoprire (48%) e passatempo (46%).
    Il Battello a Vapore rende anche omaggio ad alcuni libri dello storico marchio per bambini e ragazzi facendoli tornare da maggio in libreria con una nuova veste speciale, da 'Cion Cion Blu' di Pinin Carpi a 'Da grande farò il calciatore' di Luigi Garlando a 'La banda della III C' di Lia Levi a 'L'ultimo lupo' dell'appena scomparso Mino Milani. Infine, nel 2022, si celebra la ventesima edizione dello storico Premio Battello a Vapore.

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