Libri

Capalbio Libri compie 15 anni e non smette di sperimentare

Al via il 27/7, tra gli ospiti Sallusti, Pancheri, Napoletano

CAPALBIO - "In questi anni ne abbiamo fatte di tutti i colori pur di promuovere la lettura": passa il tempo ma lo spirito che guida Capalbio libri, che tornerà ad animare il borgo toscano dal 27 luglio al 3 agosto, è rimasto sempre lo stesso, con la ferma volontà, come afferma l'ideatore e direttore Andrea Zagami, intervistato dall'ANSA, di "trovare formule sempre nuove per intercettare nuovi lettori". Un'edizione importante quella del 2021, dal titolo emblematico "Il piacere di leggere", che segna i primi 15 anni di una manifestazione ormai storica: "Siamo cambiati rispetto all'inizio, ma ancora continuiamo a sperimentare: questo sarà un anno di transizione che porterà a una vera rivoluzione", prosegue Zagami, sottolineando "la grande voglia di tornare a incontrarsi, soprattutto tra i i giovani".

Come da tradizione, al Festival organizzato dall'Agenzia di comunicazione integrata Zigzag, in collaborazione con la Fondazione Capalbio e promosso dall'Associazione "Il piacere di leggere", molti saranno gli autori chiamati a partecipare, con il consueto imperativo di seguire l'attualità, per provare a comprendere il presente complesso che viviamo: Andrea Albertini, Edith Bruck, Teresa Ciabatti, Giacomo D'Onofrio, Mimma Gaspari Golino, Francesca Levi, Daniela Morelli, Roberto Napoletano, Giovanna Pancheri, Lorenza Pieri, Paola Pilati, Alessandro Sallusti, Luca Ricci, Gabriele Romagnoli e Michele Santoro. Confermati in questa edizione come relatori e ospiti, tra gli altri: Marco Alverà, AD di Snam, Patrizio Bianchi, Ministro dell'Istruzione, Vincenzo Boccia, Presidente dell'Università Luiss Guido Carli, Mara Carfagna, Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Angelo Cennamo, blogger (Telegraph Avenue), Furio Colombo, giornalista e scrittore, Piero Fassino, Nicoletta Picchio, curatrice della collana Bellissima - Luiss University Press. Tra le novità, oltre allo streaming su cui si potranno seguire gli eventi ("vogliamo presidiare in modo più forte il web e intercettare tutte le innovazioni che ci propone la rete per ampliare il nostro pubblico e andare oltre i confini fisici del Festival", dice Zagami), una nuova location per le 8 serate, "non più in piazza Magenta ma in Piazza della Repubblica per via delle norme anti covid", prosegue, "e la creazione di tre nuove iniziative. Da quest'anno infatti ci saranno Capalbio Kids, sezione dedicata ai più piccoli per trasmettere loro il piacere di leggere e far sì che non abbandonino più la lettura, Capalbio Talk, un format sperimentale che metterà a confronto due persone molto diverse su uno stesso argomento, e dalla prossima stagione anche Capalbio salute, un progetto ideato dalla giornalista Isabella Mezza scomparsa recentemente a cui daremo una veste più attuale".

"In questi anni abbiamo fatto tanti questionari per capire i gusti del pubblico, abbiamo scoperto talenti e inserito nella manifestazione la musica, sono state organizzate performance sulle mura di Capalbio e tra gli ospiti sono arrivate anche le donne-libro, che recitavano a memoria i testi", ricorda Zagami, "quello che è rimasto invariato è la capacità di unire i libri al patrimonio culturale alla promozione del territorio anche coinvolgendo le aziende di prodotti enogastronomici. E anche quest'anno abbiamo avuto moltissime richieste di partecipazione, tanto che a Capalbio nelle date del festival non si trova più un posto libero". Torna anche quest'anno la collaborazione con un professionista per realizzare l'immagine ufficiale della manifestazione: nell'edizione 2021 è stata scelta Surasti Puri, illustratrice e designer indiana ma londinese di adozione, che ha proposto un'immagine inedita ed evocativa, quella del dorso di un libro aperto, con il suo segnalibro, e il disegno di una Capalbio colorata, che trasmette vivacità e allegria.

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