Lingua madre, l'argentina Marraffini vince la 16/a edizione

Cinese Lala Hu seconda, terza pakistana Noreen Nasir

TORINO - Sono originarie dell'Argentina, della Cina e del Pakistan le prime classificate della 16/a edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, che lo presiede e ne è tuttora responsabile. Un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone internazionale del Libro di Torino, diretto alle donne migranti (o di origine straniera) residenti in Italia, con una sezione per le donne italiane che vogliano raccontare le donne straniere che hanno conosciuto, incontrato e che abbiano saputo trasmettere loro 'altre identità'.

La prima classificata è l'argentina Natalia Marraffini, con il racconto 'La straniera segreta', che racconta di una giovane insegnante che si rispecchia negli sguardi dei suoi alunni; seconda classificata la cinese Lala Hu con il racconto ' In cerca di un'Heimat', sulla consapevolezza che solo i legami veri e profondi creano 'casa'; terza la pakistana Noreen Nasir con il racconto 'Questo è il tuo compito e posto', percorso di emancipazione di una giovane studentessa alla quale in un primo momento viene impedito di studiare.

Il Premio Sezione Speciale Donne Italiane è andato a Lorena Carbonara con il racconto 'Ferma zitella', il Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo all'iraniana Manijeh Moshtagh Khorasani con la fotografia 'La donna e il campanile', il Premio Speciale Slow Food Terra Madre alla macedone Elizabeta Miteva con il racconto 'La felicità è casa', il Premio Speciale Torino Film Festival alla marocchina Rajae El Jamaoui con il racconto 'Aspettando la primavera'. 

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