Ecosistemi, piante e animali: libri per capire la natura

Arrivata la primavera tutti all'aria aperta

Con l’arrivo della primavera, del bel tempo e delle temperature miti, anche chi non è un grande amante del verde sente la spinta a passare più tempo all’aperto, nei parchi di città o nei paesaggi di mare o montagna. Quest’anno fare lunghi spostamenti purtroppo non è sempre possibile; questo bisogno di allontanarsi dalle realtà artificiali lo si può però convogliare, oltre che negli spazi all’aperto nei pressi di casa, verso le letture che spiegano come funzionano alcuni aspetti della natura. 

Sono moltissimi i saggi divulgativi dedicati alla descrizione dei meccanismi che regolano i regni del vivente e le loro relazioni. Soffermandosi su prospettive peculiari e su recenti scoperte scientifiche questi offrono spesso punti di vista sorprendenti sulla realtà che ci circonda. Sceglierli come prossima lettura non significa, quindi, rispolverare le nozioni imparate sui manuali di storia naturale o sui banchi di scuola, ma lasciarsi guidare dai racconti suggestivi con cui gli esperti tracciano il quadro di ciò che possiamo dire di sapere sulla natura al giorno d’oggi. 

Da queste premesse nasce per esempio La rete invisibile della natura di Peter Wohlleben (Garzanti, traduzione di Paola Rumi). Wohlleben, ex guardia forestale, narra i modi sorprendenti con cui piante, animali e altri esseri viventi contribuiscono alla regolazione di ambienti e fenomeni naturali, in un ciclo continuo di influenze reciproche necessarie per la sopravvivenza di tutte le specie. Un libro che aiuta a capire come l'essere umano sia parte di una rete da cui non può sottrarsi, e non il vertice di una piramide che ha la possibilità di controllare. 

Uno sguardo di insieme è anche quello che offre Gaia. Nuove idee sull’ecologia di James Lovelock, (Bollati Boringhieri, traduzione di Vania Landucci Bassan) ora disponibile con la prefazione di Telmo Pievani. Pubblicato per la prima volta nel 1979, questo libro è stato tra i primi a delineare una visione del pianeta Terra come una singola entità capace di autoregolarsi attraverso processi che coinvolgono sia i viventi che le componenti inanimate, segnando così un pezzo di storia dell'ecologia. 

Per capire le relazioni che si sviluppano sulla Terra è fondamentale il concetto di ecosistema, che si presta anche a riflessioni sull'ecologia, sul rapporto tra esseri umani e ambiente e sulle relazioni tra gli individui. Per questo può essere un tema piacevole da approfondire anche con i più piccoli: il libro illustrato Le meraviglie della terra di Rachel Ignotofsky (Salani, traduzione di Isabella Polli) permette per esempio di accompagnare i ragazzi e le ragazze alla scoperta di posti tra loro diversissimi, come le barriere coralline e il circolo polare artico, e di esplorarne insieme il funzionamento.

Componente essenziale degli scambi che regolano il nostro pianeta sono le piante. Il botanico Stefano Mancuso è tra i ricercatori che si dedicano a raccontare queste sorprendenti forme di vita. Ne L’incredibile viaggio delle piante spiega per esempio le ragioni per cui non è corretto considerare le piante "immobili": il loro modo di spostarsi è semplicemente diverso da quello degli animali, e prevede avventurosi viaggi via terra, aria e acqua intrapresi dai semi, funzionali contenitori di informazioni.

L’incapacità di “spostarsi” non è l’unica falsa credenza diffusa sulle piante: nel pensiero comune i vegetali sono il simbolo della mancanza di percezioni sensoriali, mentre una forma di percezione (seppur diversa da quella animale) è fondamentale per la loro sopravvivenza. Nel saggio La mente delle piante. Introduzione alla psicologia vegetale di Umberto Castiello (Il Mulino), si spiega perché possiamo parlare di "sensi" del mondo vegetale, quali sono le modalità con cui le piante percepiscono la realtà che le circonda e quali canali queste usano per comunicare. 

Meno considerato di piante e animali, ma non per questo meno affascinante, è il regno dei funghi. A raccontarlo troviamo per esempio il saggio L’ordine nascosto. La vita segreta dei funghi, scritto dal biologo Merlin Sheldrake (Marsilio, traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli). Leggendolo si può esplorare l’infinita varietà con cui si manifestano questi esseri viventi e le loro capacità di comunicare con le piante e di creare reti di cooperazione, per poi tornare al tema degli ecosistemi, di cui i funghi sono spesso una parte insostituibile.  

Anche nel campo dell’etologia non mancano scoperte e curiosità. Le formiche tagliafoglie, scritto da Bert Hölldobler e Edward O. Wilson (tradotto per Adelphi da Isabella C. Blum) è uno di quei saggi che descrivono la realtà di una singola specie animale e le strategie di sopravvivenza da questa sviluppate e affinate nel corso della vita sulla Terra. Un libro che sorprende descrivendo società stratificate, particolari forme di comunicazione e grandi capacità di alterazione dell'ambiente senza  riferirsi all'essere umano.  

Non si può capire il mondo animale senza parlare di evoluzione, un fenomeno descritto nel dettaglio in Adattamenti meravigliosi di Kenneth Catania (tradotto da Gianna Cernuschi per Bollati Boringhieri). Questo saggio percorre sette strategie evolutive che si sono scoperte essere la ragione di altrettante singolari caratteristiche animali. L'autore ripercorre la strada che ha portato i ricercatori a sviluppare queste ipotesi evolutive attraverso l'osservazione, in un percorso che non manca di sollecitare lo spirito investigativo del lettore.

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