Cornel West minaccia l'addio a Harvard

"Mancato rispetto", seconda volta dal 2002

  Per la seconda volta in due decenni Cornel West minaccia di andarsene da Harvard sbattendo la porta, convinto che l'illustre ateneo gli abbia "mancato di rispetto". Uno degli intellettuali afro-americani piu' in vista d'America, attivista e grande sostenitore di Bernie Sanders ma anche attore in due film della serie "The Matrix", West non ha accettato la decisione dell'universita' di non prenderlo in considerazione per una una cattedra a vita.
    Se dara' seguito alle minacce riportate sul "Boston Globe", l'autore di "Race Matters" riportera' la guerra di razza nella piu' famosa universita' d'America. West aveva fatto lo stesso nel 2002 quando era andato a Princeton dopo un braccio di ferro con l'allora presidente dell'ateneo Lawrence Summers. A Harvard West tiene corsi alla Law School, la scuola di Teologia e il Dipartimento di studi africani e afro-americani.
    "Ancora una volta e' il fatto di non voler accettare mancanza di rispetto", ha spiegato al quotidiano di Boston: "E' triste che questo succeda di nuovo. Ma non sono stato educato a farmi mancare di rispetto. Non cerco di negoziare il rispetto". Harvard ha confermato che le speranze di West di avere la cosiddetta "tenure" sono state negate. In cambio, secondo quanto confermato dallo stesso interessato, l'amministrazione ha offerto al professore, che ha 67 anni, una prestigiosa cattedra a contratto decennale e un aumento di stipendio, ma lui "ha fatto sapere di non essere interessato" e che l'assenza del mandato a vita e' stato il motivo della rottura.
    Se dovesse andarsene, sarebbe il bis di un copione che Harvard ha vissuto nel 2002 con l'esodo di illustri 'baroni' afro-americani: West ha detto che nell'ultimo anno ha visto l'esodo di un buon numero di professori di colore tra cui la storica Elizabeth Hinton, che e' passata a Yale, e il teologo Jonathan Walton, diventato preside della Wake Forest University's School of Divinity. West si e' laureato a Harvard e ci insegna, con una parentesi di 14 anni, dal 1994. Quando se ne andò nel 2002, fu in polemica con Summers. Approdato a Harvard dall'amministrazione Clinton dove era stato Ministro del Tesoro, Summers aveva esordito accusando West di fare troppa troppa politica a scapito delle pubblicazioni. Tra le accuse che l'ex ministro aveva rivolto al professore in un tempestoso faccia a faccia c'era stata anche quella di aver gonfiato i voti: i trenta e lode inflazionati, soprattutto per gli studenti di colore, erano al centro di un'altra polemica che, di sfondo, aveva complicato il braccio di ferro. Lo scontro West-Summers aveva messo a fermento i luminari di studi afro-americani dell'universita': il capo dipartimento Henry Louis Gates Jr., lo stesso West e il filosofo K. Anthony Appiah avevano preso contatti con Princeton e alla fine West e Appiah se ne erano andati. West era poi tornato a Harvard nel 2016. (ANSA).
   

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