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La libreria dell'usato a NY perde il suo 'Virgilio'

Lutto alla Strand, storico libraio morto a 73 anni

NEW YORK - Capodanno listato a lutto per gli amanti del libro a New York: la Strand, storica libreria dell'usato a pochi passi da Union Square, ha perso Ben McFall, il suo altrettanto storico libraio, che per decenni aveva fatto da guida ai clienti nel labirinto dei suoi scaffali. Chiunque, newyorchese o turista, sia mai entrato alla Strand avrà sicuramente incontrato il tranquillo afro-americano seduto a una scrivania in fondo alla sezione 'fiction' davanti a cui facevano la fila, per riceverne consigli, aspiranti lettori.

Vero e proprio Virgilio nel paradiso del libro usato, McFall aveva avuto una carriera parallela a quella di una delle pochissime librerie indipendenti rimaste a New York: era stato assunto su due piedi nel 1978 dall'allora proprietario, Fred Bass, diventando alla fine il dipendente che più a lungo aveva lavorato nei suoi locali. All'epoca entrare alla Strand significava incontrare la bohème di Downtown: ci lavoravano, tra gli altri, la musicista e poetessa Patti Smith, la scrittrice Lucy Sante e Tom Verlain, il frontman della band Television, guadagnando quel che bastava per pagare l'affitto di appartamenti pidocchiosi, comprare dischi e uscire la sera nei locali. La Strand vendeva allora esclusivamente libri usati, non come adesso che, oltre a scaffali sugli ultimi bestseller, offre borse per la spesa, magliette e tazze per il caffè con il logo. A differenza di altri dipendenti scandalizzati per la commercializzazione del marchio, McFall, morto a 73 anni nella sua casa di Jersey City in seguito a una caduta, aveva dato il benvenuto alla svolta, considerandola necessaria per mantenere in vita la libreria che per oltre 40 anni era stata la sua seconda casa. Alla Strand l'"oracolo" del libro aveva un posto di eccezione: unico tra tutti gli altri dipendenti, a lui era stata riservato un desk e la giurisdizione sulla sezione della narrativa, quella che da sempre garantisce alla libreria la maggior parte degli incassi. Di quella sezione McFall era il "cuore", ha detto oggi Nancy Bass Wyden, l'attuale proprietaria, rendendo omaggio alla "memoria storica" della libreria. McFall aveva una mappa mentale dei 28 chilometri di scaffali della Strand e sapeva dire esattamente in qualsiasi momento dove si trovava un certo romanzo, e in quante copie e a che prezzo, dominando un inventario stimato in oltre due milioni di copie: "Sembra un'impresa, ma se fosse casa tua, anche tu sapresti dove sono le cose", si era schermito il libraio con il "New York Times" che nel 2013 gli aveva dedicato un profilo.

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