Libri

Famiglia e Covid nei libri dell'autunno da Vilas a Piperno

In uscita primo romanzo Pierluigi Battista e Mattia Tore inedito

(ANSA) - ROMA, 19 AGO - La famiglia, la casa come "paradiso perduto", la leggenda di una dinastia di ribelli, l'amore e il lockdown, il mistero della felicità e l'importanza delle parole e la loro manutenzione. Dall'atteso 'La casa olandese' , considerato il romanzo più importante di Ann Patchett, a 'I baci' di Manuel Vilas, dai nuovi libri di Maurizio Maggiani ed Edoardo Albinati fino al caso del libro sulla storia dei libri 'Papyrus. L'infinito In Un Giunco' di Irene Vallejo: al rientro dalle vacanze si prepara un autunno in libreria di scoperte e attese novità di grandi autori e autrici italiani e stranieri, alcuni in arrivo nel nostro Paese.
    A fine agosto esce in Italia 'La casa olandese' , titolo di punta della narrativa straniera di Ponte alle Grazie, per 35 settimane in classifica del New York Times, scritto da Ann Patchett, vincitrice del Pen/Faulkner e dell'Orange Prize. La scrittrice americana, giornalista e proprietaria di una libreria a Nashville costruisce una saga familiare piena di suspence in cui indaga sul legame indelebile fra due fratelli con al centro la casa. Sarà in Italia dal 4 al 7 settembre (a Sarzana, Firenze e Roma) Irene Vallejo, per l'uscita di Papyrus. L'Infinito in un Giunco', libro più letto durante la pandemia in Spagna. E' un saggio sulla storia del libro nel mondo antico che ha il passo di un romanzo d'avventura e di un libro di viaggio. Per il Festivaletteratura di Mantova arriva in Italia l'argentina Mariana Enriquez con il suo nuovo romanzo 'La nostra parte di notte' (Marsilio) in cui racconta la crisi sociale e la dittatura in Argentina attraverso la storia di un padre e di un figlio in fuga. Un padre e un figlio sono anche al centro di 'Elegie per la patria' (La nave di Teseo) di Ayad Akhtar, Premio Pulitzer 2013, in cui racconta alcuni episodi fondamentali della storia dell'emigrazione della sua famiglia, dal Pakistan negli Stati Uniti. Tra i grandi ritorni quello di Colson Whitehead, due volte Premio Pulitzer, con 'Il ritmo di Harlem' (Mondadori), una storia di rapine, estorsioni e ricettatori nella Harlem degli anni '60 e tra le preziose sorprese una raccolta di testi inediti, 'A questo poi ci pensiamo' (Mondadori) di Mattia Torre, morto a 47 anni nel 2019. Un regalo postumo dell'autore di Boris che non finisce di stupirci e commuoverci con questi testi narrativi, dialoghi, monologhi proposti così come sono stati trovati.
    L'inconfondibile stile poetico di Manuel Vilas si ritrova ne 'I baci' (Guanda) in cui l'innamoramento è l'antidoto alla pandemia nella storia di Salvador, professore appassionato di Don Chisciotte e la bella Montserrat che gestisce l'unico negozio di alimentari. Cosa significa morire in tempo di pandemia? E' invece questa la domanda che attraversa i trenta frammenti di 'Appunti sul dolore' (Einaudi) della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie dove si fa strada un'urgenza nuova, un senso di precarietà. L'incredibile racconto di come saremo viene da Tommaso Ghidini , ingegnere meccanico aerospaziale, in 'Homo Caelestis' (Longanesi).
    Nei SuperCoralli Einaudi arriva anche l'appassionante saga, sullo sfondo della Rivoluzione khomeinista, 'Aria' di Nazanine Hozar che Margaret Atwood definisce "Il dottor Živago iraniano".
    Nella raccolta di storie 'Essere uomo' (Guanda) Nicole Krauss racconta le donne in vari momenti della loro vita, dalla nascita alla vecchiaia, dove si chiede: quanti uomini può contenere l'esistenza di una donna? Torna Isabella Bossi Fedrigotti con l'intimo e personale 'Tutti i miei uomini' (Longanesi), il racconto a volte impietoso e senza sconti degli uomini che ha incontrato nella sua vita.
    In ottobre Guanda celebra Luis Sepulveda, morto il 16 aprile 2020, con la raccolta completa dei suoi romanzi , a cura e con un'introduzione di Ranieri Polese, arricchita da un testo della moglie dello scrittore, Carmen Yanez. Parla d'amore e di guerra e del rapporto tra l'uomo e la natura 'L'isola degli alberi scomparsi' (Rizzoli) di Elif Shafak, l'autrice de La bastarda di Istanbul, finalista al Booker Prize, che vede al centro la sedicenne Ada, nata e cresciuta a Londra che non sa niente dei suoi genitori.
    Tra gli attesi ritorni quello di Banana Yoshimoto con 'Su un letto di fiori '(Feltrinelli) dove troviamo Miki, adottata da una famiglia dopo essere stata trovata su una spiaggia, in riva al mare. Per Feltrinelli il nuovo romanzo di Maurizio Maggiani, 'L'eterna gioventù', la leggenda di una dinastia di ribelli, da Garibaldi alla caduta del ponte Morandi. Tra i più attesi anche il nuovo romanzo 'Di chi è la colpa' (Mondadori) di Alessandro Piperno dove facciamo i conti con ipocrisie, miserie, rancori e infelicità, veleni che infestano tutte le famiglie. Sempre per Mondadori il nuovo Daniele Mencarelli di 'Sempre tornare' dove domina l'energia impaziente dell'adolescenza. Mentre Edoardo Albinati in 'Un velo pietoso' (Rizzoli) ci regala una riflessione pungente sulle parole in quest'epoca sommersa dalla retorica. Per La nave di Teseo esce il primo romanzo di Pierluigi Battista, La casa di Roma', ritratto di una grande famiglia borghese che ha attraversato il Novecento e dei suoi lati oscuri. E a inizio ottobre tornano il commissario Buonvino e la sua squadra di Villa Borghese nel terzo romanzo giallo Walter Veltroni, 'C'è un cadavere al Bioparco' pubblicato da Marsilio. (ANSA).
   

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