Libri

Ripubblicato primo romanzo di Gianini Belotti

Ipotesi film per "Il fiore dell'Ibisco" romanzo introvabile

(ANSA) - FIRENZE, 30 LUG - Ripubblicato dalla casa editrice fiorentina Tessere "Il fiore dell'ibisco", il primo romanzo di Elena Gianini Belotti (edito da Tessere, 286 pagine, 20 euro) l'autrice del famoso "Dalla parte delle Bambine", uscito nel 1973 e considerato un testo fondamentale per le battaglie femministe.
    "Il fiore dell'ibisco", scritto successivamente, nel 1985, e non più in circolazione da tempo, pur essendo un romanzo affronta gli stessi temi trattati da Gianini Belotti nei suoi saggi: l'educazione di maschi e femmine, i rapporti tra i sessi, i rapporti di potere. In questo caso l'attenzione dell'autrice si concentra sul tema delle relazioni tra persone di età diverse, tra adolescenti e persone mature. Vincitore del Premio Napoli per la narrativa appena uscito, la casa editrice e produttrice cinematografica Rizzoli pensò di farne un film ma il progetto non si concretizzò.
    Oggi la casa editrice Tessere, oltre a ripubblicare il romanzo, ha ripreso quel progetto confidando nel crowdfunding o ricorrendo a finanziamenti pubblici o di fondazioni bancarie.
    Di forte impronta autobiografica "Il fiore dell'ibisco", un fiore che dura il tempo di un giorno, è ispirato ad un episodio della vita dell'autrice che racconta, romanzandolo, di quando dall'ascensore della casa romana dei Parioli, dove Gianini Belotti vive tuttora, sbucò un ventenne deciso a sedurla, ricordandole le attenzioni e le cure amorose che lei gli aveva dedicato quando gli aveva fatto da baby sitter. Per il personaggio del ragazzo, la scrittrice prese allora in prestito da Daniele Pugliese, giornalista e ora proprio alla guida della casa editrice Tessere, il nome e alcune altre sue caratteristiche, come lui stesso spiega nella prefazione.
    Riprendere oggi in mano il romanzo della Gianini Belotti, scrive Pugliese, "al di là di qualche dettaglio che può risultare datato, rivela di avere ancora una straordinaria attualità, perché i pregiudizi sugli amori fra persone di età diverse sono tutt'altro che decaduti e una donna matura che si accompagna a un giovanotto non è ancora vista di buon occhio".
    (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie