Camilleri e il 'dialetto' per Zingarelli

E 'babbiare' entra nel vocabolario

(ANSA) - ROMA, 28 OTT - C'è anche un po' di Montalbano nello Zingarelli 2016. Andrea Camilleri firma la voce 'dialetto' nella nuova edizione del vocabolario della lingua italiana: sulle tracce di Pirandello, sottolinea che "la lingua esprime il concetto, il dialetto il sentimento di una cosa: è diventata la base del mio scrivere". E mentre Camilleri scrive la sua definizione d'autore, il vocabolario accoglie un termine dialettale tanto caro al commissario Montalbano: "babbiare", cioè scherzare, prendere in giro.
    Camilleri è una delle personalità del mondo della cultura, del costume, dell'attualità e dello sport che hanno scritto per il nuovo Zingarelli riflessioni su parole che hanno a che fare con la loro professione e la loro esperienza. Il risultato: oltre 100 Definizioni d'autore, nei fatti, piccole narrazioni o ricordi personali, punti di vista originali sul significato di una parola, inseriti nella scheda lessicografica della voce di riferimento nel vocabolario.
    "Nella mia famiglia - è la definizione scritta da Camilleri - si parlava sia il dialetto sia l'italiano. Quando mi esibivo con dei raccontini a voce capivo di essere più efficace se usavo una lingua mista. Cominciai a chiedermi perché l'italiano non mi bastava e studiai come Pirandello faceva parlare i suoi personaggi. Più tardi mi colpì la sua affermazione la lingua esprime il concetto, il dialetto il sentimento di una cosa: è diventata la base del mio scrivere".
   

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