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Da Thor a Virzì i film più attesi nelle sale

Le uscite tra crisi e desertificazione. Avatar 2 sceglie dicembre

L'estate del cinema mette in luce fin da questi giorni una contraddizione che i due anni di pandemia hanno resa esplicita: a fronte degli incassi milionari (in dollari ed euro) di pochi super-prodotti targati Usa, c'è per ora una letterale desertificazione di ogni diversa offerta, benché ogni settimana si affollino nuovi titoli a decine, in una impossibile escalation in confronto alle novità quotidiane offerte dalle piattaforme. Prima conclusione: i più giovani hanno rapidamente ritrovata la strada della sala e del divertimento in comune, ma scelgono sempre più soltanto in base a gusti predefiniti. Seconda conclusione: non mancano i film, bensì pubblici differenziati che amino ancora celebrare in sala il rito della visione. Nella speranza (accarezzata in particolare dal cinema italiano) che si tratti di un fenomeno destinato a rientrare, i listini delle distribuzioni per i prossimi mesi rigurgitano letteralmente di titoli che, almeno sulla carta, destano curiosità e attesa. Già schierati in attesa di uscire o delle decisioni della Mostra di Venezia possiamo scommettere sull'apocalittico SICCITA' di Paolo Virzì con Monica Bellucci, DANTE di Pupi Avati, IL CARDELLINO di Francesca Archibugi, CHIARA di Susanna Nicchiarelli, L'IMMENSITA' di Emanuele Crialese, IL SIGNORE DELLE FORMICHE di Gianni Amelio con Elio Germano, per non citare che i nomi più chiacchierati già durante il festival di Cannes. Su un fronte più internazionale vale la pena di scommettere su BONES AND ALL di Luca Guadagnino e su MONICA di Andrea Pallaoro, mentre resta ancora fitto il mistero sull'uscita di IO SONO L'ABISSO, atteso thriller di Donato Carrisi e sui due sequel di DIABOLIK a firma dei Manetti Bros. Dopo LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ, nuovo capitolo della saga Pixar uscito la settimana scorsa ed Elvis, in sala da tre giorni,il mondo delle Majors punta ora sull'immancabile Marvel di stagione, ovvero THOR di Taika Waititi che si potrà vedere dal 6 luglio. Ma i veri fuochi d'artificio aspetteranno naturalmente la ripresa settembrina e poi"finestre" tradizionali fino alla fine d'anno. Qualche titolo che salta all'occhio (senza limitarsi a un arido elenco telefonico): l'horror di Jordan Peele NO e il cartoon MINIONS 2; AMSTERDAM di David O'Russell con Christian Bale, fino ad arrivare all'annunciato crak di stagione: AVATAR: LA VIA DELL'ACQUA di James Cameron che dovrebbe planare in sala a metà dicembre. Il pezzo pregiato è invece il western novecentesco di Martin Scorsese, KILLERS OF THE FLOWER MOON. Sarà a Venezia e poi in sala? Fare previsioni con la distribuzione italiana, che sposta le uscite a seconda delle reazioni del mercato, è specialmente difficile in quest'annata ed è certo che nelle prossime settimane assisteremo a più di un riposizionamento, specie per quel che riguarda la grande partita del Natale; senza contare titoli più tipicamente d'autore che useranno i grandi festival, tra Venezia, Roma, Torino per creare adeguata attesa nel pubblico di qualità. E per quanto riguarda i film italiani la lista sarebbe talmente lunga che rischierebbe di creare più angoscia che allegria: quanti di loro troveranno effettivamente una sala, quanti avranno reale possibilità di essere visti, quanti finiranno in un batter d'occhio nelle capaci fauci delle piattaforme?

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