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Dakota Johnson tra coming out e maternità

Protagonista a Sundance con Am I ok? e Cha Cha Real Smooth

 La madre di un'adolescente autistica che si sceglie come confidente un neolaureato un po' confuso, in Cha Cha Real Smooth diretto e cointerpretato dal 24enne Cooper Raiff, e una trentenne che fa i primi passi per accettare ed esplorare la propria omosessualità in Am I Ok? diretto da Tig Notaro, brillante e molto popolare stand up comedian, autrice, attrice e qui regista insieme alla moglie attrice e cineasta Stephanie Allynne (The L Word: Generation Q).
Sono di due ruoli in commedia/dramedy ai quali dà volto Dakota Johnson nei film dei quali è anche coproduttrice, con cui torna al Sundance film Festival. "Non venivo al Sundance da quando avevo 22 anni e questi sono i due primi progetti prodotti dalla mia casa di produzione (la Tea time Productions, creata con la socia Ro Donnelly, ndr) - spiega l'attrice negli incontri in streaming organizzati dal Festival, in uno dei quali appare per un attimo anche il compagno Chris Martin e il cagnolino Zeppelin ansioso di farsi prendere in braccio -. Li abbiamo girati entrambi durante la pandemia". Il primo realizzato, Am I ok? racconta la protagonista Lucy, sia nel suo coming out a 30 anni che nel rapporto profondo con la sua migliore amica Jane (Sonoya Mizuno). Mentre Cha Cha Real Smooth, "parla di un ventenne (Raiff) appena laureato che ottiene un lavoro come animatore ai bar mitzvah e ad una festa si innamora di Domino, la mamma di una ragazza autistica (la bravissima esordiente Vanessa Burghardt)".
Ad attirare l'attrice (che ritroveremo in sala dal 24 marzo come cointerprete di uno dei titoli papabili per gli Oscar, La Figlia oscura di Maggie Gyllenhaal, dal libro di Elena Ferrante, ndr) verso i due progetti c'è stata anche la possibilità di "incarnare delle donne trentenni che ancora non hanno capito tutto di se' - spiega -. In genere nelle commedie di formazione o sull'amicizia di questo tipo alla fine vedi 20enni che che hanno perfettamente chiaro chi siano; cosa impossibile, perché a ventenni siamo quasi tutti ancora degli idioti con le idee molto confuse". Il mondo "sarebbe un luogo molto più calmo se si desse alle persone più tempo per crescere, maturare e cambiare" sottolinea. Al cinema "vedo sempre archetipi femminili pienamente realizzati e io non mi identifico con loro. Quelle che interpreto qui sono donne piene di vita, che 'sanguinano' e 'mordono', assalite dai pensieri e impegnate a scoprire se stesse...in questo assomiglio a entrambe".
Per Am I Ok? (nel quale la sceneggiatrice Lauren Pomerantz racconta una parte del suo percorso personale, ndr) "mi sono preparata e ho fatto pratica amoreggiando con molte donne prima del covid" scherza Dakota Johnson, aggiungendo come sia stata importante nel creare il personaggio, la sintonia immediata con la coprotagonista Sonoya Mizuno. Un'armonia trovata subito anche con le registe Tig Notaro (che nel film regala un cameo ispirato a Patti Smith) e Stephanie Allynne: "Senti tra loro una vera simbiosi, un profondo rispetto per le idee reciproche anche quando hanno punti di vista diversi. Si svolge tutto con grande fluidità sul set, mi hanno veramente ispirato". Ugualmente bella per lei l'esperienza con Cooper Raiff: "E' un 24enne fastidiosamente talentuoso, sensibile, empatico e intelligente - dice sorridendo del giovane attore e regista, che ha debuttato dietro la macchina da presa nel 2020 con Shithouse, film no budget da lui diretto interpretato e montato -. Amo molto la sua voce come autore, il modo in cui studia e comprende le persone, per poi riuscire a raccontarle in una chiave unica e speciale". Inoltre Vanessa Burghardt (attrice realmente nello spettro autistico, ndr), nei panni di sua figlia, "mi ha conquistato subito, per l'intelligenza e la purezza delle sue domande, fin dal primo incontro che abbiamo fatto su Zoom. E' arrivata preparatissima sul set, che abbiamo voluto fosse un luogo sicuro e protettivo sotto tutti i punti di vista".
Ora Dakota Johnson, ha in cantiere, fra gli altri, un altro progetto da coproduttrice Daddio di Christy Hall, "nel quale sarò protagonista con Sean Penn": è la storia di una donna che in un taxi, preso all'aeroporto Jfk di New York, si ritrova con il tassista in una conversazione sempre più profonda sulle rispettive relazioni amorose. (ANSA).

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