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Baglioni star alla Festa di Roma "Il cinema? Lo invidio"

Tifo da stadio all'Auditorium per il cantautore romano

 'Sei la ragione che porta alla follia' questo il cartello che campeggiava nella seriosa e suggestiva cavea dell'Auditoriun Parco della musica stasera tra una folla, in genere donne di mezza eta', pronta a festeggiare un mito della musica pop: Claudio Baglioni. Insomma tifo da concerto al grido di 'Claudio, Claudio' alla Festa del cinema che ha accolto il settantenne cantautore romano con grande calore. Che ci fa Baglioni a una manifestazione cinematografica? Ha tenuto un 'incontro ravvicinato', condotto dal direttore artistico Antonio Monda, in cui ha raccontato della sua passione del cinema, seconda solo a quella della musica ('a volte provo invidia della forza del cinema', ha detto a un certo punto nell'incontro). E questo il giorno dopo aver assistito al Teatro dell'Opera, - anche per celebrare i suoi 50 anni di carriera - alla proiezione dell'opera-concerto tratta da suo ultimo album di inediti dal titolo IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA. Un concerto che arrivera' poi nelle sale, grazie a Medusa, per tre giorni: il 2, il 3 e il 4 novembre. Baglioni ha anche annunciato la sua prossima tourne'e: 50 concerti che partiranno dal Teatro dell'Opera. 'Perche' lo faccio - ha detto rivolgendosi al pubblico adorante in sala - : semplice, non ce la faccio piu' a non cantare'. Primo film visto? 'Se ricordo bene a Centocelle, nel 57, in uno di quei cinemini parrocchiali che noi romani chiamiamo 'pidocchietti', vidi ZORRO CONTRO MACISTE. Strano che questi due personaggi cosi' lontani nel tempo si incontrassero e sfidassero, ma allora succedeva cosi' e nessuno ci faceva caso'. Il cantautore romano cita poi tra i preferiti IL MAGO DI OZ, COLAZIONE DA TIFFANY e ROCCO E I SUOI FRATELLI ('credo di averlo visto per un errore di mio padre perche' c'erano delle scene che hanno fatto discutere'). Il film della vita? 'Sicuramente BLADE RUNNER di Ridley Scott anche per l'amicizia professionale che ho avuto con il suo musicista greco Vangelis, fondatore degli Aphrodite's Child. E poi e' un film straordinario, l'ultimo fatto con effetti speciali non digitali'. Il cantante ha poi mostrato lo spot, ideato e diretto da Giuseppe Tornatore con la sua musica per Medicinema, la campagna a sostegno della costruzione della prima sala cinematografica integrata in una struttura ospedaliera in Italia. A questo proposito ha detto: 'Gli artisti e' bene che si facciano scusare per il loro successo, molti dicono che si fanno queste cose per farsi belli, ma non e' cosi'. Bisogna essere in guerra contro le disgrazie'. (ANSA).

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