Madame Walberg, i profumi e il suo autista

Emmanuelle Devos e Gregory Montel nella commedia in sala da 10/6

Lei, Madame Walberg (Emmanuelle Devos) è davvero antipatica, ma ha dalla sua un 'naso' perfetto per ogni tipo di aroma, e lui, Guillaume Favre (Grégory Montel) conducente Ncc, è invece buffo, popolare, impacciato, ma di buon cuore e concreto. I due, come spesso capita, per un periodo abbastanza lungo si odorano e solo alla fine si scoprono compatibili. Questa l'anima principale de I PROFUMI DI MADAME WALBERG di Grégory Magne, commedia francese delicata e fresca in sala dal 10 giugno con Satine Film, che ripropone l'incontro-scontro, anche ovviamente un po' di classe, tra autista e passeggero.

Intanto Guillaume. È un uomo che ha appena divorziato, in trattativa per l'affido della figlia che richiede uno stipendio sicuro e una casa più grande che l'uomo non possiede. Ora, nonostante l'algidità di Madame Walberg, capace di decrittare ogni profumo nelle sue più piccole sfumature come anche di pretendere l'impossibile da Guillame, quest'ultimo diventa il suo chaffeur personale e anche qualcosa di più. E questo quando, poco a poco, le fragilità dell'uno e dell'altro li uniranno nonostante le differenze. I due sono davvero diversi, considerando che Madame Walberg, creatrice di profumi dal raffinato talento olfattivo, spesso ha toni da diva anche per aver ideato leggendari profumi per Dior, insomma resta una maestra profumiera anche se si è come ritirata, chiusa in se stessa, senza più fiducia nelle sue capacità.

"Les Parfums (questo il titolo originale del film) - spiega il regista - nasce da una situazione che tutti abbiamo vissuto: ero circondato da una folla di persone e un profumo familiare ha catturato la mia attenzione. Il mio primo istinto è stato cercare la persona che lo indossava, guardandomi intorno con questo particolare filtro. Mi sono chiesto come potesse essere la vita di una persona con il senso dell'olfatto sviluppato e come questa abilità potesse influenzare le sue relazioni sociali, le sue emozioni o il suo carattere". E ancora Grégory Magne: "Tutto questo mi ha portato alla creazione di un personaggio e di una sfida per la scrittura e per la regia: catturare gli odori sullo schermo. È così che è nata Anne Walberg. Les Parfums narra l'incontro tra due solitudini: quella di 'un naso', Anne Walberg, e quella del suo autista, Guillaume". Una curiosità. Ci sono solo poche centinaia di 'nasi' nel mondo e molti di questi si sono formati e lavorano in Francia. Anche se le cose stanno cambiando, sono in realtà poche le donne che svolgono questo mestiere. "Una di loro in particolare, Christine Nagel, 'naso' della casa di Hermès - rivela il regista, al secondo lungometraggio -, ha consigliato Emmanuelle Devos per il film. Lei è molto più socievole di Anna Walberg, nonostante ritrovi se stessa in alcuni tratti del personaggio. Christine ha accolto Emmanuelle all'interno del suo laboratorio di profumi e le ha proposto di creare la sua fragranza personale per familiarizzare con i trucchi del mestiere".

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