Cultura

In attesa di Don't Look Up, un docu racconta DiCaprio

Filmati e interviste di una carriera eccezionale, gratis su Arte

(ANSA) - ROMA, 09 FEB - Il suo ritorno è atteso: Don't Look Up di Adam McKay dove con Jennifer Lawrence interpreta una coppia di astronomi (lui con barbone vintage, lei in caschetto nero) che devono avvertire il pianeta dell'arrivo di una cometa, in un filmone di fantascienza umoristica prodotto da Netflix che vede nel cast anche Cate Blanchett, Meryl Streep, Chris Evans, Timotheè Chalamet. Leonardo DiCaprio, pochi attori nel mondo hanno una carriera come la sua, ha una lista di progetti in preparazione che vanno da Joe Petrosino (La mano nera, dal libro di Stephen Talty) a Killers of the Flower Moon dove sarà diretto ancora una volta da Martin Scorsese che lo ha già prenotato anche per il film successivo, sul presidente degli Stati Uniti Theodor Roosevelt. A Esquire in un'intervista di pochi giorni fa ha citato due film italiani: 8 e mezzo e Ladri di biciclette di Fellini tra i suoi 10 film del cuore (ci sono anche 2001 Odissea nello spazio, Taxi Driver e persino Miyazaki con la Principessa Mononoke).
    Nel nuovo documentario "Leonardo DiCaprio: Most Wanted!", che arriva in streaming gratuito su Arte in italiano, Henrike Sandner ripercorre la storia di un successo mondiale. Dal Titanic di James Cameron ai ruoli più oscuri della maturità, la rappresentazione documentata e toccante di un attore virtuoso nonché un cittadino impegnato nella lotta contro il riscaldamento globale.
    Il successo planetario a 23 anni grazie al ruolo dell'artista squattrinato Jack Dawson interpretato in Titanic (1997) fu, per sua stessa ammissione, "una secchiata d'acqua gelida" e diede il via a quel delirio collettivo ribattezzato all'epoca "Leomania".
    Oggi Leonardo DiCaprio si conferma una tra le stelle più fulgenti, chiacchierate e "ricercate" del firmamento di Hollywood. (ANSA).
   

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