Forfait blockbuster, Rai Cinema gioca d'anticipo con Bruno

Alla crisi risponde con Ritorno al crimine a ottobre

In un mercato cinematografico in crisi e privo quasi completamente di blockbuster Usa, rinviati a causa dell'emergenza Covid - fatta eccezione per l'attesissimo No Time To Die, il nuovo Bond in arrivo il 12 novembre - l'Italia 'mostra i muscoli' e rilancia. Questa un po' la filosofia dell'incontro in remoto tra Paolo Del Brocco, ad Rai Cinema, Luigi Lonigro, direttore 01 Distribution, Federica Lucisano, ad Lucisano Media Group e il regista Massimiliano Bruno. Un incontro in occasione del quale è stata annunciata l'uscita anticipata, il 29 ottobre anziché il 26 novembre, di un film di punta italiano come 'Ritorno al crimine' di Bruno. Insomma, un evidente cambio di strategia per mettere mano a una situazione piuttosto drammatica per tutta la filiera.

"Una decisione importantissima - la definisce Lonigro -. A Natale non ci saranno i blockbuster Usa né i film indipendenti. In questa situazione difficilissima abbiamo pensato di anticipare il film di Bruno andando ad occupare lo slot delle grandi commedie italiane. Sarà un'uscita larga, circa 700 copie, sperando che gli esercenti ci seguano". "Come Rai Cinema abbiamo una grossa responsabilità - sottolinea Del Brocco - ma possiamo mettere in campo venti film, da fine agosto fino a gennaio, in modo che la gente non si dimentichi del cinema italiano. Uno sforzo, il nostro, non solo di distribuire, ma anche di produrre. Se il cinema americano si sposta - continua l'ad di Rai Cinema - dobbiamo fare noi un gesto di responsabilità. Spero solo che altre entità produttive e distributive possano andare in questa direzione e coprire eventuali buchi". Sul sostegno del governo al cinema durante la crisi pandemica, spiega Del Brocco: "Il ministero della cultura è intervenuto in tanti modi e in modo importante. Niente da dire. È stata fatta poi anche una proposta a sostegno della distribuzione che auguriamo venga accolta. Agli amici esercenti - aggiunge l'ad di Rai Cinema - dico solo: 'il cinema Usa si fa da parte e noi puntiamo sull'Italia, ora tocca anche a voi'". 

Dall'Anec plaudono alla scelta: "Accogliamo con soddisfazione l'annuncio di Rai Cinema e 01 Distribution. Anticipare di un mese l'uscita in sala di Ritorno al Crimine è un segnale che aspettavamo e che ci dimostra il grande senso di responsabilità in difesa del settore e dei nostri esercenti", sottolinea il presidente degli esercenti, Mario Lorini.

Sul fronte del ritorno in sala dice infine Del Brocco: "La Mostra del cinema di Venezia ha dimostrato che con una buona organizzazione le cose si possono fare. Ora io non vedo differenza tra supermercato e sala, come si va in tutta sicurezza al supermercato lo si può fare tranquillamente anche in sala. E poi - conclude - con tutto il rispetto per le piattaforme, ieri volevo vedere una serie in tv, ma confesso che dopo un quarto d'ora non ce l'ho fatta".

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