Cultura

Fotografia: addio a Reggio Emilia a Stanislao Farri

L'artista è morto all'età di 97 anni

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 22 GIU - È morto all'età di 97 anni Stanislao Farri, noto fotografo di Reggio Emilia. Era nato a Bibbiano, da un'umile famiglia di origine contadina. Nel '49 lasciò la bottega di calzolaio del padre per lavorare, in città, come apprendista tipografo. Ma aveva già coltivato la sua passione per l'obbiettivo tant'è che nel '43 aveva già partecipato alla sua prima mostra fotografica collettiva. E dodici anni dopo si dedica alla professione di fotografo.
    Farri ha partecipato ad oltre 500 mostre italiane e straniere ottenendo riconoscimenti internazionali nel settore dilettantistico, mentre in quello della fotografia professionale, si è distinto nel campo della documentazione dei beni culturali e nel campo industriale, lasciando una preziosa attestazione della storia del lavoro nella sua amata città, Reggio Emilia. Farri ha intrapreso anche un'intensa attività di indagine relativa alla cultura materiale come, ad esempio, le ricerche sui caseifici e sugli usi e costumi delle classi più umili, arrivando a costituire, nella moltitudine dei soggetti, un archivio di straordinaria importanza. La sua bibliografia conta più di settanta titoli e consiste in prestigiosi volumi sia sulla documentazione dei beni culturali sia della sua ricerca personale. L'archivio fotografico di Farri, pervenuto alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia dal 1995 al 2006 in più lotti, è costituito da oltre 170.000 pezzi.
    "Un grande artista e un amico della città. La comunità reggiana, grazie all'archivio custodito in biblioteca Panizzi, non dimenticherà uno dei più significativi maestri della fotografia reggiana", lo ha ricordato il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi in una nota stampa di cordoglio inviata dal Comune. (ANSA).
   

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