Cultura

Nolan lavora a un film sul padre della bomba atomica

Regista lascia Warner per Universal dopo polemica su streaming

 (ANSA) - NEW YORK, 15 SET - Il prossimo film di Christopher Nolan sara' sul padre della bomba atomica Robert Oppenheimer e per realizzarlo il regista di "Tenet" e "Dunkirk" si e' rivolto agli studi Universal, divorziando dalla Warner Media che da due decenni aveva prodotto la maggior parte dei suoi capolavori.
    Quasi tutti i film di Nolan da ""Insomnia" del 2002 erano usciti con la Warner, con l'eccezione di "The Prestige" del 2006, distribuito dalla Disney, e "Interstellar" di otto anni fa, che aveva visto Warner e Paramount dividersi il box office, rispettivamente internazionale e in Nordamerica.
    Universal si e' aggiudicato stavolta la produzione dopo un abile corteggiamento, scrive Variety, ma anche per via della decisione della Warner, aspramente contestata da Nolan, di spostare la distribuzione per tutto il 2021 in simultanea su Hbo a causa della crisi da Covid: "Alcuni dei nostri grandi talenti sono andati a letto ieri pensando che lavoravano per il piu' grande studio cinematografico del mondo e si sono svegliati stamattina scoprendo di lavorare per il peggior sevizio in streaming", aveva detto all'epoca il regista di "Dark Knight" L'anno scorso Nolan e Warner avevano privatamente litigato sui piani per l'uscita di "Tenet". Il regista si era convinto che il suo ultimo film, una sci-fi d'azione, avrebbe riacceso l'interesse del pubblico per il ritorno nelle sale. Molto piu' prudenti i vertici dello studio che vedevano con trepidazione la possibilita' di far uscire un film da 200 milioni di dollari nel settembre 2020, quando la maggior parte dei cinema erano ancora chiusi per la pandemia e l'accesso ai vaccini sembrava ancora lontano.
    La Warner aveva alla fine fatto uscire "Tenet" quell'autunno, ma il box office aveva deluso provocando per gli studi una perdita di almeno 50 milioni di dollari. Il film su Oppenheimer costera' in partenza 100 milioni di dollari, interamente coperti da Universal: al centro della narrazione sara' non solo la creazione della bomba atomica nei laboratori di Los Alamos in New Mexico durante la seconda guerra mondiale ma anche la successive prese di posizione del fisico americano contro le armi nucleari e la produzione della bomba a idrogeno. Le riprese, secondo Variety, dovrebbero cominciare nel 2022, con probabile debutto nelle sale alla fine del 2022 o 2024. (ANSA).
   

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