Venezia verso normalità, con Sorrentino e Mainetti

Variety, slitta conferenza di Cannes, al Lido Dumont e Giannoli

Tempi duri per i festival di cinema durante il Covid. Variety annuncia infatti lo slittamento di una settimana, al 3 giugno, della tanto attesa conferenza stampa del Festival di Cannes, senza neppure citare l'emergenza Covid - e questo per una manifestazione prevista dal 6 luglio - mentre, in un altro articolo a firma di Nick Vivarelli, si parla del Festival di Venezia, come di una manifestazione che, essendo programmata per settembre (ben due mesi dopo), dovrebbe svolgersi "come un vero e proprio evento fisico in un'atmosfera tornata alla normalità e con una selezione di film di alto profilo". Tra questi previsti quelli di Sorrentino (La mano di Dio), Mainetti (Freaks Out), Dumont (France) e Giannoli (Lost Illusions).
    Ora tra questi due articoli è evidente un cambio di prospettiva : nel primo i motivi dello slittamento non considerano lo status quo dell'emergenza Covid in Francia, mentre in quello dedicato a Venezia sono giustamente sottolineate tutte le cose, istituzionali e logistiche, che porterebbero al ritorno alla normalità.
    "Il motivo del cambio di data di Cannes - si legge su Variety - è l'abbondanza di film che sono stati presentati al festival, in quanto la selezione ufficiale, in particolare la competizione, dovrebbe essere più ampia del solito".
    E ancora nell'articolo: "Cannes è sulla buona strada per aprire il 6 luglio con la prima mondiale della storia d'amore musicale di Leos Carax ANNETTE con Adam Driver e Marion Cotillard. L'edizione 2021 non dovrebbe mancare di grandi autori e star. Finora, due titoli sono stati confermati per il concorso dal direttore di Cannes Thierry Fremaux: appunto ANNETTE e il thriller sovversivo BENEDETTA di Paul Verhoeven".
    "Mentre il Toronto Film Festival, che si svolgerà dal 9 al 18 settembre, continua con una combinazione di proiezioni digitali e di persona, così come il Sundance 2022, l'imminente edizione dell'1-11 settembre di Venezia - si legge nell'articolo di Vivarelli- è sulla buona strada, salvo complicazioni, per essere una manifestazione di cinema completamente di persona con centinaia di giornalisti e decine di delegazioni cinematografiche attese al Lido da tutto il mondo".
    Grazie poi al voláno della Biennale architettura di fine maggio, si legge su Variety che " entro settembre Venezia sarà abbastanza sicura e facile da raggiungere per i viaggiatori vaccinati provenienti dalla maggior parte dei paesi".
    Tra i titoli previsti al Lido si parla di DUNE di Denis Villeneuve - sebbene non ci siano conferme dalla Warner Bros. - previsto anche LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino, film Netflix e FREAKS OUT di Gabriele Mainetti".
    Tra gli altri titoli: FRANCE di Bruno Dumont, con Lea Seydoux nei panni di una famosa giornalista la cui vita è sconvolta da uno strano incidente d'auto, e LOST ILLUSIONS di Xavier Giannoli, adattamento del romanzo di Honoré de Balzac.
    (ANSA).
   

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