L'Eroica di Beethoven, omaggio di Muti a Bergamo

Prove e registrazione al Teatro Donizetti, online il 21 marzo

 Già all'inizio semplicemente sentirli scaldare gli strumenti è un piacere, ma l'orchestra alla fine esplode di emozione sulle note dell'Eroica di Beethoven che conclude con trasporto da commozione l'esibizione che inizia come il battito del cuore, note dolci e pulsanti insieme come la primavera. È un concerto ad alto tasso simbolico quello che Riccardo Muti e i giovani dell'Orchestra Cherubini (che il maestro chiama affettuosamente 'bambini') hanno eseguito ieri al Teatro Donizetti di Bergamo. Ancora a porte chiuse, con la platea vuota ma con i musicisti sul palco, in attesa di una rinascita che da qui, dalla parte del paese più colpita dalla pandemia, deve partire. Il concerto (dono di BPER Banca alla città) sarà infatti trasmesso in streaming il 21 marzo, primo giorno di primavera.
    In più il luogo ha un valore particolare per il maestro perché proprio al Donizetti, nel 2016, Muti aveva celebrato cinquant'anni di carriera con la Sinfonia del Don Pasquale, "perché voglio lasciarvi tutti con il senso della speranza e del sorriso" aveva spiegato in quell'occasione. E ci prova con tutte le sue energie, che sono tante, a strappare quel sorriso con il Don Pasquale che fu infatti anche il primo titolo che diresse a Salisburgo, quando ad invitarlo fu Herbert von Karajan. Dopo Donizetti, nel teatro che porta il suo nome e che - restaurato nel 2019 - non è mai stato veramente inaugurato al pubblico, la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55, l'imponente Eroica di Beethoven.
    Muti sul piccolo podio rosso, i musicisti distanziati e con la mascherina nera, e tra di loro la steadycam che non è un'intrusa ma ha un ruolo sempre più centrale per la resistenza della musica. Il grande assente è il pubblico, ma il maestro cerca di compensare questa assenza con la sua presenza. Muti foglia e risfoglia lo spartito, canta, canticchia, racconta aneddoti - come quello su Strehler durante le prove delle Nozze di Figaro nel 1981 - o quando spiega dando vita alle note - 'qui è un'acrobata'', dice per rendere visibile il movimento - ai ragazzi che sembrano via via assorbire la sua energia fino all'esplosione finale da brivido.
    Il concerto sarà disponibile dal 21 marzo su bper.it, Ansa.it e ravennafestival.live. Bergamo però è solo il primo dei tre appuntamenti di una mini tournée che toccherà poi Napoli e Palermo . I concerti saranno trasmessi in streaming anche su Ansa.it rispettivamente il 26 e il 28 marzo nell'ambito del progetto ANSA per la Cultura. (ANSA).
   

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