• 'C’è bisogno di credere', l'urlo di Massimo Di Cataldo - Anteprima VIDEO

'C’è bisogno di credere', l'urlo di Massimo Di Cataldo - Anteprima VIDEO

Canta la necessità di ritrovare sorrisi e abbracci dopo la pandemia e il lockdown

'C’è bisogno di credere' è il nuovo singolo di Massimo Di Cataldo (Anteprima VIDEO Ansa).

"Certe volte mi domando che ci faccio in questo mondo così solo, certe volte poi riprendo il volo senza guardare giù - canta - ma se non vedo più il sorriso della gente che mi passa proprio accanto come faccio a non sentirmi spento, a non credere se io soltanto...", aggiunge mentre scorrono immagini di volti radiosi, sorrisi senza mascherina, mani che si cercano e braccia alzate al cielo durante un concerto.

"Ho bisogno di credere che sia ancora possibile abbracciarsi per strada in un giorno qualunque e non restare divisi a un metro distante perchè ho bisogno per vivere, di vederti sorridere e non soltanto in un sogno sentirti vicino finchè si possa tornare a tenerci per mano. Ho bisogno di te (...) perchè credo davvero che un'anima non puoi toccarla ma c'è", canta ancora, prima di concudere "c'è bisogno di credere che sia ancora possibile sentir gridare la vita accendendo la radio e ritrovarci a cantare in un coro da stadio".

In radio da martedì 9 febbraio, il singolo del cantautore romano (su etichetta Dicamusica) sarà disponibile lo stesso giorno su tutte le piattaforme digitali.

"Di solito non scrivo canzoni legate alla stretta attualità - dice all'ANSA Massimo Di Cataldo - ma tutto quello che abbiamo vissuto finora, con quello che abbiamo perso e che vorremmo recuperare, mi ha ispirato. Non c'è un aiuto morale da parte delle istituzioni, ci pensa semmai la musica regalandoci spiragli di otttimismo. Purtroppo la pandemia che stiamo vivendo ha messo a dura prova il mondo dello spettacolo. Gli artisti e il pubblico si sono resi conto di non poter fare a meno gli uni degli altri", aggiunge.
"È necessario riconsiderare il valore dell’intrattenimento nella vita quotidiana così come le cose più vere che abbiamo perso: un semplice abbraccio, una stretta di mano, un bacio anche soltanto amichevole".

Oltre ad una crisi del settore dello spettacolo l'artista riscontra "una profonda crisi umana". Sotto attacco anche mediatico, con un flusso incessante di notizie tragiche, aggiunge, "la nostra psiche va in pezzi annientata dalla paura". Anche una canzone, oggi più che mai, "può dare conforto - spiega - creando una sana empatia tra le persone".

Dalla necessità di comunicare le emozioni vissute in questo periodo così incerto nasce 'C’è bisogno di credere', "una canzone - spiega il cantautore - che è un gesto di liberazione che ci riavvicina".

Il singolo è accompagnato da un VIDEO, per la regia di Matteo Bianchi, ambientato in un "non luogo" nel quale gli spazi e la gente vengono solo proiettati su un grande schermo, con l’unica presenza fisica reale e tangibile del protagonista. Il videoclip sottolinea attraverso le immagini la necessità di incontro e contatto fra le persone, descrivendo il senso di solitudine e precarietà vissuto in una fase i cui i rapporti virtuali stentano a soddisfare il desiderio di vita reale che viene rappresentata come memoria del tempo passato, ma anche e soprattutto speranza nell’avvenire.

Il singolo 'C’è bisogno di credere' rappresenta il primo episodio della nuova attività in studio di Massimo Di Cataldo, un nuovo inizio dopo l'uscita dell'ultimo disco di inediti del cantautore, l'ottavo, intitolato 'Dal profondo'.

 

'C'è bisogno di credere', il nuovo singolo di Massimo Di Cataldo - Anteprima

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