Scorsese, l'ansia da quarantena in un corto

short in programma Mary Beard su Bbc, "la mia vita in lockdown"

 Dopo alcuni giorni di iniziale sollievo per aver visto alleggerirsi il suo carico di lavoro, anche Martin Scorsese è entrato in ansia da quarantena. In uno short girato sul telefonino in una stanza del suo appartamento, circondato da libri, oggetti cari e vecchi film, il regista candidato agli Oscar per "The Irishman" racconta esperienze e emozioni dei mesi passati in lockdown durante la pandemia da coronavirus.
    Il breve filmato di cinque minuti ha debuttato sul programma di Mary Beard della Bbc "Lockdown Culture": "Non mi sarei mai immaginato che sarebbe stato cosi' intenso", ha rivelato il 77enne regista americano. "Stavamo lavorando a tanti diversi progetti, le cose giravano, giravano, giravano, ma improvvisamente c'e' stato un crash e tutto si è fermato".
    All'inizio ha spiegato Scorsese -c'e' stato un giorno o due in cui ha provato sollievo: "Non dovevo più fare niente, non dovevo più andare da nessuna parte. Poi è subentrata l'ansia. Ma alla fine ho scoperto che quando sei con te stesso il tempo assume un altro aspetto". L'autore di film iconici della storia del cinema come "Toro Scatenato", "Goodfellas", 'L"Età dell'Innocenza", "Aviatore", ha spiegato la differenza: "Inizialmente pensavo che stavi li' seduto a far niente. Ma no, stai esistendo. Sono stato in questa stanza senza fine in vista ed' e' subentrato un senso di sollievo e di vera libertà. Perche' non potevo far altro". E aggiunge che il lockdown gli ha dato una nuova prospettiva sul senso della vita: "Mi ha riportato all'essenziale. La gente che ami. Poterti prendere cura di loro, essere con loro il piu' tempo possibile".
    Lo short di Scorsese e' l'ultimo della serie e guarda l'isolamento di questi giorni attraverso la lente di classici come "The Wrong Man" di Alfred Hitchcock o "Forza Bruta", il noir di Jules Dassin con Burt Lancaster ambientato in un carcere. Il breve filmato include fotogrammi di vecchi film assieme a immagini di libri, foto ricordo e soprammobili di casa Scorsese.
    Prima del coronavirus il regista era al lavoro sul suo prossimo film, "Killers of the Flower Moon", con Leonard DiCaprio e Robert De Niro di nuovo assieme in decenni. "Non so quanto ancora dovro' restare in quest stanza. Non so quando potremo cominciare la produzione del film. So che, se avremo tempo e vita, sara' in produzione. Cosa sara' quella produzione non ho ancora idea". Il film, che per Scorsese sarebbe il primo Western, sara' finanziato da Apple, ha rivelato nei giorni scorsi Deadline Hollywood. (ANSA).
   

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