Cultura

Amadeus,voglio festival pop e imprevedibile

Domani sera è la volta dei Giovani, scelti i 22 Big in gara

 Il festival di Sanremo dichiara ufficialmente aperti i lavori per l'edizione 2020, quella che celebra i 70 anni. Affidato ad Amadeus, conduttore e direttore artistico della manifestazione, il simbolico taglio del nastro con il primo incontro alla vigilia di Sanremo Giovani, in onda stasera su Rai1, che decreterà gli otto giovani che si sfideranno sul palco dell'Ariston a febbraio (da martedì 4 a sabato 8). "Finalmente ci siamo - dice il padrone di casa -, fosse stato per me, mi sarei trasferito qui già due mesi fa. Agitato? Per niente, anzi sono felice. Ho la fortuna di fare tv tutti i giorni e vedere la telecamera accesa è normale". Si va per gradi, però: prima i giovani, poi i Big.
    "I giovani sono stati il mio primo pensiero, quando sono stato chiamato come conduttore e direttore artistico. Volevo ripartire da loro, per dare vita a un festival che rispettasse la tradizione senza dimenticare la realtà discografica". E' proprio questa la cifra del prossimo Sanremo, condivisa anche dal direttore di Rai1 Teresa De Santis: guardare al passato, in un anniversario importante, per rivolgersi al futuro. E anche se il cast non è stato ancora ufficializzato (lo sarà la sera del 6 gennaio durante I Soliti Ignoti su Rai1), i nomi che circolano sono quelli che più cercano di riflettere il panorama attuale: da Levante a Giordana Angi, da Francesco Gabbani a Raphael Gualazzi, passando per Piero Pelù, Paolo Jannacci, Irene Grandi, Rancore, Anastasio, Diodato, i Pinguini Tattici Nucleari, Marco Masini. "I giochi sono fatti per i Big. La mia playlist è pronta, ma almeno dieci che meritavano sono rimasti fuori. Ho scelto 22 canzoni bellissime, al passo con l'attualità e la discografia di oggi. Io le conosco già a memoria", ammette Amadeus che avrebbe voluto far salire il numero dei cantanti in gara fino a 24, dovendo poi arrendersi ai tempi stretti dettati dalla tv.
    Carte sparigliate, invece, sul fronte ospiti. Se da una parte il conduttore vorrebbe tornare a dare un'impronta internazionale "come spetta a Sanremo" (che Claudio Baglioni aveva invece rinnegato) con artisti del calibro di Lady Gaga ("vedremo, non abbiamo chiuso. Nomi importanti ci saranno ma i contratti saranno confermati solo a ridosso della manifestazione e dipenderà da chi è in Europa, chi in promozione"), dall'altro ci dovrà esserci spazio per celebrare la memoria del festival e i suoi protagonisti. Jovanotti, dato per certo fino a poche ore fa, si è defilato causa "viaggio in bici in Perù" per interposta persona (Fiorello, che sarà il "folletto" del festival). Al Bano, che inizialmente sembrava in lizza per la gara, nello studio di Bruno Vespa a Porta a Porta ha annunciato di andare con Romina da ospite (stesso annuncio, altra trasmissione qualche giorno fa per Roberto Benigni). "Se lo ha detto lui...", se la ride Ama che sostiene di non sapere cosa faranno i suoi amici (Jova e Fiore), ma che per loro la porta sarà sempre aperta. "Vorrei che fosse un festival imprevedibile, oltre che pop. Non in senso dispregiativo, ma inteso come qualcosa che possa arrivare a tutti", aggiunge.
    Tornando a Sanremo Giovani sono Avincola (con il brano Un rider), Eugenio in via di Gioia (Tsunami), Fadi (Due noi), Fasma (Per sentirmi vivo), Leo Gassmann (Va bene così), Jefeo (Un due tre stella), Réclame (Il viaggio di ritorno), Marco Sentieri (Billy Blu), Shari (Stella), Thomas (Ne 80) i dieci artisti in cerca di un pass per il festival (selezionati tra 842 candidati). I ragazzi saranno giudicati da Giuria televisiva (formata da Carlo Conti, Pippo Baudo, Piero Chiambretti, Antonella Clerici, Gigi D'Alessio), Commissione del Festival (di cui fa parte lo stesso Amadeus), giuria demoscopica e televoto.
    "Chiederò ai cinque giudici tv di tornare anche a febbraio", annuncia poi Amadeus che si dice "strafelice" se un passaggio all'Ariston lo facesse anche Paolo Bonolis. Ai cinque finalisti, si aggiungeranno la vincitrice di Sanremo Young, Tecla, e due artisti da Area Sanremo. Tutti e 8 saranno protagonisti anche del Capodanno di Rai1 da Potenza (padrone di casa il solito Amadeus), mentre i migliori quattro saranno in tour in sette Paesi ospiti degli istitui italiani di cultura all'estero. E si pensa anche a lavorare sul brand Sanremo Giovani, con un contest. (ANSA).
   

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