John Lennon, catena di pace a Central Park per i suoi 75 anni

Regalo di Yoko Ono: "Se fosse vivo si sarebbe occupato dei migranti"

Pace oggi, ma anche la crisi dei migranti che attraversano terre e mari in cerca di un futuro migliore. "John sarebbe stato molto, molto, molto scioccato da quanto sta succedendo nel Mediterraneo e in Europa", ha detto Yoko Ono che in onore del cantante dei Beatles che dopodomani avrebbe compiuto 75 anni ne porta avanti il messaggio di militanza. Una catena umana con 4 mila mani allacciate a Central Park per formare un gigantesco "peace sign".

E' il regalo di Yoko per quello che sarebbe stato il compleanno del marito se non fosse stato ucciso sotto casa, il Dakota, dall'altro lato del parco, l'8 dicembre 1980. Central Park si e' affollato fin da prima mattina. L'East Meadow, accanto alla Quinta Strada, era il luogo del maxi-appuntamento per il quale era necessario registrarsi online. Lennon avrebbe compiuto gli anni il 9 ottobre e la sua vedova ha creato due momenti speciali per segnare l'anniversario: dopo la catena di pace a New York, dopodomani Yoko accenderà la torre di luce "Imagine Peace" di Reykjavik.

"Che dia luce a tutti gli auguri di Pace nel Mondo da tutti gli angoli del pianeta", ha scritto la vedova Lennon sul sito dell'installazione che restera' accesa, come ogni anno, dal 9 ottobre all'8 dicembre, la notte dell'assassinio. Yoko si aspettava oltre seimila persone (ne sono arrivate solo un terzo) per una celebrazione che ha incluso Dave Davies, il fondatore dei Kinks e altri gruppi musicali in un clima da festa di compleanno. I pasticcieri del popolare Baked By Melissa hanno donato 40 mila cupcakes in miniatura che sono state distribuite ai fan dopo esser state composte in un gigantesco mosaico a forma del simbolo della pace accanto alla Bethesda Fountain.

"John era un attivista importante, quello che ha fatto ha avuto un impatto sul mondo", ha detto la ultraottantenne vedova del musicista: "Un impatto che si continua sentire e che io ho ogni intenzione di portare avanti". New York, che Yoko Ono ha adottato dagli ani Sessanta, e' il luogo ideale per la celebrazione. "Anche John un fanatico di new York, era innamorato di questa citta'". Lennon "era anche un emigrante', ecco perche' le immagini dei migliaia che fuggono da persecuzioni, guerre, fame e poverta' estrema lo avrebbero toccato in modo speciale: "E' un tema globale che attraversa sia i diritti umani che la vita umana e come tale va affrontato", ha detto Yoko.

Il piu' amato dei Beatles era nato a Liverpool il 9 ottobre 1940 e le celebrazioni toccheranno altre citta' oltre New York e Reykjavik. A Los Angeles la stella dedicata a John nella Walk of fame di Hollywood sara' il centro di discorsi e di una cerimonia di taglio della torta, mentre a Liverpool The Cavern, dove i Beatles suonarono circa 300 volte all'inizio della loro carriera, e' stato organizzato un concerto commemorativo aperto dagli Original Quarrymen, la prima band di Lennon.   

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