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"Nessuna linea soft su controlli del green pass", 120 mila controllati, 3 mila sanzioni

Lamorgese rivendica "rigore e umanità". Giovannini 'Biglietti dei mezzi pubblici come gli skipass solo a chi è in regola'

Sono 119.539 le persone controllate dalle forze dell'ordine ieri, giorno d'esordio del 'super green pass', relativamente al possesso della certificazione: 937 sono state sanzionate. Altri 2.077 sono stati sanzionati perchè sprovvisti di mascherina. Questi i dati del Viminale. I controlli sono quasi raddoppiati rispetto a venerdì scorso, quando erano stati 66.925.

 "Umanità sì, ma nessuna linea soft". E' questa la linea rivendicata sulle nuove norme relative al green pass dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese alla presentazione del calendario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia. "I controlli che stiamo facendo sul green pass sono rigorosi. Ho letto su alcuni media di una linea soft del Viminale. Non è vero. La nostra linea è del rigore: va garantita la salute pubblica, il diritto vivere con serenità quando si esce", spiega la ministra.

I TRASPORTI CON LO SKIPASS - Intanto il ministero dei trasporti sta lavorando ai meccanismi di controllo per autobus, tram e metro per far sì che in futuro possa acquistare un biglietto per il trasporto pubblico solo chi ha il green pass, come avviene per gli skipass.  Stiamo studiando dei meccanismi, credo ci siano le condizioni per farlo" e "siamo abbastanza ottimisti che nelle prossime settimane possano iniziare le sperimentazioni", afferma il ministro Enrico Giovannini.

"Faccio l'esempio del Dolomiti Superski, che è uno skipass in cui l'utente carica ogni giorno il proprio green pass e automaticamente lo skipass autorizza solo chi ha il green pass". A renderlo noto è il ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini. "Stiamo studiando i meccanismi" e "siamo abbastanza ottimisti che nelle prossime settimane possano iniziare le sperimentazioni", aggiunge.

NESSUNA DEROGA PER GLI STUDENTI - "Sull'obbligo di certificazione verde 'semplice' per gli studenti sui mezzi pubblici non abbiamo intenzione di operare deroghe". Lo ha detto il sottosegretario al Ministero dell'Interno Carlo Sibilia ospite di "The Breakfast club" su a Radio Capital. "Anzi, bisogna continuare su questa linea. Lo strumento sta funzionando, c'è stata una grande risposta da parte dei cittadini e poche multe, quindi va mantenuto. Su 70mila persone controllate ci sono state solo 130 multe e pochissime denunce. Va fatto un plauso ai cittadini italiani per il rispetto delle norme nel primo giorno di super green pass".

IL NODO PRIVACY - Solleva dei dubbi, invece, sulle novità il presidente del Garante per la protezione dei dati personali Pasquale Stanzione in audizione alla prima commissione al Senato. La "facoltà di consegna, da parte dei lavoratori dei settori pubblico e privato, di copia della certificazione verde, al datore di lavoro, consente a quest'ultimo di evincere anche il presupposto di rilascio della stessa", segnala Stanzione, chiedendo ai parlamentari di fare una riflessione ulteriore su tale norma, valutando "l'opportunità di una sua abrogazione". Inoltre, l'autorità chiede di 

 

 


   

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