Cronaca

Lamorgese presiede a Palermo Comitato sicurezza

Covid, dossier Viminale: 720 mila sanzionati per violazioni

Dopo il collegamento con le sale operative il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha presieduto, nella prefettura di Palermo, il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica cui hanno partecipato, tra gli altri, il capo di stato maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli, il comandante generale dell' Arma, Teo Luzi, il comandante generale della guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, il capo della Polizia, Lamberto Giannini, il direttore generale del Dis Elisabetta Belloni, il capo del Dap Bernardo Petralia, il capo dipartimento liberta' civili e immigrazione Michele Di Bari, il capo dipartimento dei vigili del fuoco Laura Lega, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio, il comandante generale delle capitanerie di porto Nicola Carlone, il sottosegretario Nicola Molteni. Oltre al prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, hanno partecipato anche il procuratore a Palermo, Francesco Lo Voi, il sindaco Leoluca Orlando e il presidente della Regione Nello Musumeci.

"Durante il comitato per la sicurezza abbiamo saputo della presa di Kabul da parte dei talebani. Abbiamo fatto un focus sul problema dell' accoglienza degli afgani che hanno collaborato con gli italiani in Afghanistan", ha detto il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese a Palermo. "Finora abbiamo accolto - ha aggiunto - 228 persone. La situazione comporterà un' accelerazione dell' accoglienza".

"Si puo' risollevare la vita sociale economica finanziaria di quei Paesi - ha detto ancora Lamorgese -, terre di transito dei migranti, solo con robusti interventi da parte dell'Europa che su questo sta lavorando. Credo che prossimamente avremo l'esito delle richieste, fatte da me nel tempo e dal premier Draghi nell'ultimo consiglio europeo, di destinare delle risorse a quei Paesi per risollevare la situazione politica sociale e economica. Il flusso migratorio è anche la conseguenza dell'instabilità di quei territori. Gli interventi per migliorare la stabilità si rifletteranno anche sui flussi migratori". Il ministro ha anche elencato alcuni dati contenuti nel dossier del Viminale che prende in esame un anno di attività e di iniziative di tutte le componenti del ministero dell'Interno.

"Quando ho scelto Palermo per la riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica ho pensato che era il periodo pù intenso di arrivi di flussi migratori. Non ho voluto nascondermi, ho voluto metterci la faccia e ho ritenuto di dover essere vicino a una terra di primo approdo dei migranti che merita rispetto e ringraziamento per tutte le attività che i sindaci si trovano a dover affrontare".  

"Non ci sono evidenze in questi termini, cioè di una regia occulta che lega i roghi che sono scoppiati in varie regioni. Certamente occorre una cultura volta a preservare l'ambiente e il territorio", ha spiegato Lamorgese, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Dall'11 marzo 2020 al 31 luglio 2021 nell'ambito dei controlli per contenere la diffusione del covid-19 sono state controllate 49.590.468 persone e ne sono state sanzionate 720.918 per violazioni alle normative anti-contagio. I denunciati per violazione della quarantena sono stati 5833, altri 5864 per false attestazioni. Lo si evince dal dossier del Viminale, pubblicato per la tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Gli esercizi commerciali controllati sono stati oltre 11 milioni e i titolari sanzionati 26.374. Chiuse 7480 attività commerciali.

Rispetto all'anno precedente da agosto 2020 a luglio 2021 sono sbarcati in Italia 49.280 migranti, il 128 % in più dell'anno precedente. I minori non accompagnati sono stati 7.843 (+155,26%). Gli scafisti arrestati sono stati 147.

In un anno da agosto 2020 a luglio 2021 sono state uccise 105 donne, il 38% degli omicidi volontari, si dice il dossier del Viminale pubblicato ogni anno in occasione della tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica che quest'anno si svolge a Palermo. Rispetto all'anno precedente c'è un calo del 13,9%. Gli omicidi compiuti dal partner o dall'ex sono stati 62. Le denunce per stalking sono state 15.989 e il 74% ha come vittime le donne.

Nei primi sei mesi del 2021 sono stati minacciati 110 giornalisti. Di questi 55 hanno ricevuto minacce via web. Nel primo semestre del 2020 erano stati 99. La regione dove ci sono state più denunce è il Lazio (26), seguito da Sicilia (16), Lombardia (13), Campania (10) e Calabria (7).

Dal primo agosto 2020 al 31 luglio 2021 sono state uccise in Italia 276 persone (-6,4% rispetto all'anno precedente), si evince ancora dal dossier del Viminale che prende in esame un anno di attività e di iniziative di tutte le componenti del ministero dell'Interno. Tredici omicidi sono attribuiti alla criminalità organizzata. Le rapine sono state 19.975 (in calo), i furti 730.061 (in calo), le truffe 155.242 ( aumentate del 16,25 %). I delitti informatici sono stati 202.183 il 27.35% in più dell'anno precedente.

Dall'agosto 2020 al luglio 2021 in Italia è stata denunciata la scomparsa di 17.156 persone e di queste 8593 sono state ritrovate. I minori scomparsi sono stati 10.505 di cui 4208 ritrovati, si evince sempre dal dossier Viminale. 

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