Cronaca

Europei: feste in piazza, a Milano 15 feriti

Bombe carta, dita amputate e altre gravi lesioni per tre ventenni

E' stata un'esplosione di gioia, ma anche di follia, a Milano, quella che ha caratterizzato la notte dei festeggiamenti per la vittoria agli Europei, con 15 feriti soccorsi, di cui tre gravi, in piazza del Duomo, dove si sono riversati migliaia di tifosi da pochi minuti dopo la mezzanotte a circa l'una. In particolare un 21enne di origine straniera è stato ricoverato in codice rosso al Policlinico per una ferita penetrante all'addome dovuta all'esplosione di una potente bomba carta; un 22enne è stato portato, sempre in rosso, all'ospedale Niguarda, per una ferita penetrante dovuta, pare, a una transenna (non si capisce se gettata contro di lui); un altro 21enne ha invece subito in ospedale l'amputazione di tre dita di una mano per l'esplosione di una bomba carta. 

Nel corso della nottata sono stati segnalati assalti ai mezzi pubblici, soprattutto ai tram, sui quali molti tifosi sono saliti, cestini dell'immondizia incendiati, tuffi nei Navigli e in Darsena, e anche una rapina a due persone che stavano festeggiando in auto. 

A Venezia un corpo che galleggiava in acqua è stato ritrovato la scorsa notte, in un rio vicino a Campo San Polo. Il cadavere, non ancora identificato, è di un uomo, apparentemente di mezza età, che indossava un costume da bagno. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario e gli agenti delle Volanti lagunari. Il corpo non presentava segni di violenza, e sarà disposta l'autopsia per capire le cause del decesso. Non si esclude che possano essere collegate ai festeggiamenti per la vittoria italiana agli Europei di calcio.

Un vasto incendio è divampato dopo la mezzanotte nella collina di Biscollai, a Nuoro, con le fiamme alte che hanno anche minacciato le abitazioni. Un rogo che è stato innescato da un bengala lanciato durante i festeggiamenti per la vittoria dell'Italia sull'Inghilterra. Imponente il dispiegamento di mezzi e uomini dei Vigili del Fuoco arrivati sul posto con quattro squadre, autobotte e mezzi fuoristrada, e del Corpo forestale della Regione Sardegna. Dopo cinque ore di lavoro, alle prime luci dell'alba, l'incendio è stato spento dai pompieri, che hanno lavorato in stretto raccordo con la Prefettura di Nuoro. Non si sono registrati danni alle abitazioni né ai residenti.

Migliaia di persone hanno festeggiato anche a Genova. I festeggiamenti si sono protratti fino all'alba e svariate sono state le chiamate ai centralini del 112 per assembramenti senza mascherina, schiamazzi, sparo di botti e fuochi artificiali anche nei vicoli. Al pronto soccorso dell'ospedale San Martino sono andati in 9: 6 per incidenti e traumi, tutti con prognosi dai 7 ai 30 giorni. Un ragazzo minorenne ha avuto il naso fratturato (30 giorni prognosi) per una aggressione e due ragazzini sono stati assistiti perché completamente ubriachi. All'ospedale Galliera sono finiti in sei: anche in questo caso tre adolescenti ubriachi e due ragazzi con politraumi leggeri.

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