Abel Ferrara e il Cristo velato, l'omaggio ai musei

Il regista leggerà una poesia davanti alla scultura di Giuseppe Sanmartino

   Abel Ferrara, il regista americano 'selvaggio' di origine italiana e, da un po', anche di adozione, rende omaggio alla giornata dei musei  unenedo alcune delle sue passioni: arte, poesia, religione. In previsione del 18 maggio, la giornata dedicata ai musei,  Ferrara ha girato un video mentre legge una poesia di Gabriele Tinti davanti al Cristo Velato nella Cappella San Severo a Napoli in  occasione anche del 250esimo anniversario della nascita di Raimondo di Sangro, il mecenate che commissionò la famosa statua a Giuseppe Sanmartino. 

 

   Nato nel Bronx, nonno emigrato dall'Italia negli Usa senza un soldo, Ferrara è stato autore, fra gli altri, di King of New York, Il cattivo tenente e Fratelli. Ha alle spalle una storia complicata dalle dipendenze (droga e alcol) dalle quali è uscito da otto anni grazie - ha raccontato lui stesso - ad una comunità frequentata proprio a Roma all'inizio degli anni '10 del 2000. Ha tre figlie, l'ultima di cinque anni, e a Roma vive nel quartiere Esquilino. 

 

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