La crisi di governo, il film della giornata

Casellati e Fico al Quirinale per le consultazioni. Renzi: 'In Parlamento lo scandalo di gruppi improvvisati'

Giornata intensa per la formazione di un nuovo governo dopo le dimissioni di Giuseppe Conte. Dopo la nascita al Senato della 'quarta gamba' del possibile nuovo Esecutivo, nel pomeriggio hanno preso il via le consultazioni al Quirinale e le riunioni dei partiti per fare il punto.

9.30 Nasce in Senato gruppo Europeisti Maie-Cd. "Si è costituito  il nuovo gruppo parlamentare Europeisti Maie Centro democratico". Lo ha comunicato in apertura di seduta la presidente del Senato Elisabetta Casellati. Sono 10 senatori e chiedono di essere convocati al Colle per le consultazioni. Sandra Lonardo non aderisce, ma conferma il suo sostegno a un eventuale 'Conte ter'. E si sfilano anche i parlamentari dell'Udc a Palazzo Madama. I componenti del neo gruppo nato a palazzo Madama sono: Andrea Buccarella, Adriano Cairo, Andrea Causin, Saverio De Bonis, Gregorio De Falco, Raffaele Fantetti, Gianni Marilotti, Riccardo Merlo, Mariarosaria Rossi e Tatjana Rojc. Si tratta di dieci parlamentari. Fantetti sarà il presidente del gruppo, Causin il vice presidente.

10.56 -  Gelmini, FI non chiede voto, serve governo di unità. Forza Italia andrà alle consultazioni dal presidente Mattarella con il centrodestra, ma è chiaro che delle differenze ci sono e noi le rivendichiamo. Noi non abbiamo mai chiesto le elezioni, noi abbiamo da subito - con il presidente Berlusconi - parlato di un governo di unità sostanziale. Abbiamo da subito messo al centro le esigenze del Paese". Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo ad "Agorà", su Rai3. "Se ci sono le condizioni per un governo di unità nazionale, per un governo dei migliori, per un governo della competenza, per un governo che metta al centro non le poltrone ma le priorità del Paese, Forza Italia c'è - aggiunge - e anche il centrodestra ci può stare. È chiaro che a queste parole del presidente Berlusconi noi ci saremmo aspettati da parte della sinistra un'apertura, apertura che non c'è stata. Preferiscono litigare sul Conte ter, su Franceschini o Di Maio, e nel frattempo perdere tempo. Servirebbe, invece, un nuovo progetto e una forte discontinuità rispetto agli ultimi due governi".

12.00 - Salvini, voto è via maestra per tutto centrodestra. Diremo no a Conte ter, senza di lui al governo ne riparliamo  Così il leader della Lega, Matteo Salvini incalzato dai giornalisti sull'ipotesi di un governo di unità nazionale, a margine della visita all'Agenzia delle entrate di Roma. E ha continuato: "Conte sta cercando senatori di notte, per continuare a tirare a campare, quindi fino a venerdì di questo si parla. Noi a Mattarella diremo no a questo mercato delle vacche, al teatrino imbarazzante e al reincarico a Conte. Quando non ci sarà più quel signore a palazzo Chigi, ragioneremo sul resto". Matteo Salvini ribadisce il suo no a un eventuale Esecutivo dove ci sia il Pd

13.00 - Lezzi, M5s difenda il no a Renzi.  "Non ci sto. Renzi deve restare fuori dal nuovo governo che deve essere presieduto da Conte. Non mi interessano le critiche sui transfughi, su Ciampolillo, su questo o su quello. Abbiamo detto mai più con Renzi e questo deve avere un valore. Deve avere un peso. E deve essere difesa la nostra intenzione". Così la senatrice M5s Barbara Lezzi, vicina alle posizioni di Alessandro Di Battista, che in un post in cui critica le posizioni emerse nell'assemblea dei parlamentari M5s: "Confesso il mio disagio, il mio disorientamento nell'ascoltare colleghi che, in totale assenza di pudore, aprono a Renzi come se niente fosse successo".

15.09  Bottici, M5s con Conte premier, alternativa è voto  Salvini premier e Cav al Colle? Pace, è la democrazia. "Conte è stato e rimane l'unico perno per costruire qualcosa di solido" e se non si dovesse convergere su Conte premier, meglio allora le elezioni. Anche a costo di veder vincere Salvini e Berlusconi salire al Quirinale. Così la senatrice M5s e questore a palazzo Madama Laura Bottici che ha partecipato ieri alla riunione congiunta del Movimento riportando questa sua posizione. "Con alcuni colleghi di Forza Italia ho sempre lavorato in Commissione in reciproco rispetto. Se gli altri vogliono costruire qualcosa di diverso, posso stare all'opposizione o andare al voto" ha sostenuto la senatrice che, di fronte al rischio di una vittoria del centrodestra, ha affermato: "Se il Paese vuole Salvini come presidente del Consiglio e Berlusconi al Quirinale, pace: questa è la democrazia".

15.44  Bellanova, non c'è solo Conte.  "Noi non poniamo veti su Conte e non subiamo veti da nessuno ma sicuramente non c'è solo Conte. Quello che ci interessa è come si affronta la crisi. Non discutiamo gli uomini , discutiamo prima dell'impianto programmatico". L'ha detto la presidente di Iv ed ex ministro Teresa Bellanova a Tgcom24 (ANSA).

16.00 - Zingaretti, chiedo mandato per proporre reincarico Conte.  "Io condivido e chiedo il mandato sulla proposta a Mattarella di un incarico a Conte per dare vita ad un governo che raccolga il suo appello a un nuovo governo europeista che possa contare su ampia base parlamentare". Così Nicola Zingaretti in direzione Pd. "Il tema del rapporto con Iv non ha nulla a che vedere con il risentimento per il passato ma di legittimi dubbi fondati per il futuro. Nessun veto ma un aspetto politico da tenere in considerazione perché verremo giudicati in merito alla sincerità e credibilità delle parole per definire il governo che decideremo insieme di sostenere".

16.57 - Di Maio, massima lealtà a Conte, sarà unico nome a Colle.  "Tirano in ballo il mio nome col chiaro intento di mettermi contro il presidente Conte. Sanno benissimo che sto lavorando al fianco con lui, con la massima lealtà, per trovare una soluzione a questa inspiegabile crisi". Lo ha detto, a quanto si apprende, il ministro Luigi Di Maio nel corso di una riunione, commentando le parole dell'esponente Iv Teresa Bellanova. Nella stessa riunione Di Maio ha confermato l'intenzione del M5S di salire al Colle in occasione delle consultazioni facendo come "unico nome quello di Giuseppe Conte".

17.00  Consultazioni: al via con Casellati al Quirinale. Al via le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la formazione del nuovo governo. La presidente del Senato Elisabetta Casellati è infatti arrivata al Quirinale. Subito dopo Mattarella consulterà il presidente della Camera Roberto Fico.

17.31 - Consultazioni: Casellati lascia il Quirinale. La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha lasciato il Quirinale dopo il colloquio con il presidente Sergio Mattarella.

17.56 - Consultazioni: Fico al Quirinale. Il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, è arrivato al Quirinale per le consultazioni del presidente Sergio Mattarella. 

18.11  Mattarella telefona a ex presidente Napolitano. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sentito telefonicamente il presidente emerito Giorgio Napolitano nell'ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. 

18.12 - Aiello ed Ermellino entrano nel gruppo CD. "Dopo un confronto aperto sui temi e le proposte che abbiamo portato avanti fin dall'inizio del nostro mandato parlamentare, abbiamo deciso di aderire alla componente del Gruppo Misto Centro Democratico". Lo annunciano deputate del Gruppo Misto Piera Aiello e Alessandra Ermellino, elette nel M5S. La componente del Misto con le nuove entrate arriva a quindici deputati.

18.34 - Fico, siamo tutti al lavoro per il bene del Paese. "Siamo tutti al lavoro per il bene del Paese". Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine del colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

19.03- Renzi, in Parlamento scandalo gruppi improvvisati. "Mentre in Parlamento assistiamo a un autentico scandalo, al tentativo di far passare delle persone non su un'idea ma su una gestione opaca delle relazioni personali e istituzionali, assistiamo alla creazione di gruppi improvvisati, noi siamo qui a dire con forza che, grazie a Teresa, Elena e Ivan, abbiamo rinunciato alle nostre poltrone perché vogliamo far prevalere le nostre idee". Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv, in un video su Facebook. "E' l'occasione per chiarire con molta nettezza perché la crisi si è aperta oggi. Troviamo delle mail con domande anche da nostri amici: 'Matteo ma era proprio necessario aprire la crisi ora? perché proprio adesso che siamo preoccupati per la pandemia?'. Bene, proprio adesso si gioca il futuro del paese. O risolviamo i punti aperti adesso o condanniamo i nostri figli e i nostri nipoti a vivere nel declino più totale".

19.03- Fonti M5S, vogliono dividerci, noi compatti su Conte. "Il M5S è compatto intorno alla figura di Giuseppe Conte ma è evidente che, da fuori, qualcuno sta cercando di dividerci". E' quanto sottolineano fonti di primo piano del M5S in merito ai rumors sull'ipotesi di un premier 5 Stelle, con particolare riferimento al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.  "Luigi è una figura di riferimento e una risorsa per il Movimento, ma mettere in mezzo il suo e altri nomi in questo modo, in questo momento, è un chiaro tentativo di delegittimarlo" mettendelo contro Conte. 

 20.01 - Orlando, Pd per Di Maio a Chigi? Strano sostenerlo. "Mi sembra strano che ci siano persone avvedute e intelligenti che sostengano che per superare una fantomatica e assolutamente inventata subalternità ai 5 stelle si possa indicare Di Maio a Palazzo Chigi". Lo avrebbe detto il vicesegretario Pd Andrea Orlando, intervenendo all'assemblea dei deputati Pd da remoto, con riferimento implicito alle parole di Teresa Bellanova.

21.25- Governo: senatore Vitali lascia FI, "sosterrò Conte". "Cari colleghi, come doverosamente comunicato alla presidente, ho preso la decisione di sostenere il professor Conte. Ho espresso sempre la mia perplessità sulla situazione attuale. E' stato un onore lavorare con voi". E' quanto comunicato dal senatore FI Luigi Vitali ai colleghi di Palazzo Madama, dopo aver sentito al telefono la capogruppo Anna Maria Bernini.

21.43 -Di Battista, condivido Conte, Renzi deve restare fuori ."Conte ha tirato una linea che condivido, occorre portarla fino alla fine perché credo che così ci saranno delle sorprese. Con coraggio. Il Paese non sta bene, oggi è disonesto minarlo, Mi rivolgo anche ai parlamentari di IV, perché per me Renzi è una "cosa", non è neanche un mio problema. Per me Renzi deve restare fuori dalla porta". Lo dice Alessandro Di Battista a "Accordi e Disaccordi", su canale Nove.

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