Coronavirus, Oms record di contagi 284 mila in un giorno Bahamas in lockdown

Il dato potrebbe aumentare nelle prossime ore

I casi di coronavirus a livello globale segnano un altro record giornaliero: secondo i conteggi dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ieri i nuovi contagi nel mondo sono stati almeno 284.196, un dato che potrebbe anche aumentare nelle prossime ore perche' ancora non tutti i Paesi hanno aggiornato l'Oms sulla loro situazione. Per il momento, quindi, si tratta di un incremento di quasi il 15% rispetto ai 247.224 casi riportati giovedì'. Il record giornaliero precedente era stato segnato sabato scorso con 259.848 casi, riporta la Cnn. Nel complesso, ad oggi sono stati notificati all'Oms 15.296.926 contagi accertati. Sempre per nella giornata di ieri l'Oms ha registrato ulteriori 9.753 decessi provocati dal coronavirus, un dato che porta il totale dall'inizio della pandemia a quota 628.903.

Gb, quarantena per chi torna dalla Spagna - La Gran Bretagna ha deciso di imporre due settimane di quarantena ai cittadini che rientreranno dalla Spagna, dove nelle ultime settimane ci'è stato un aumento di casi di coronavirus. Lo apprende il quotidiano Daily Telegraph da fonti del ministero dei Trasporti. Dalla mezzanotte di oggi, chiunque arriverà in Gran Bretagna dalla Spagna dovrà restare in isolamento per 14 giorni. Chi è rientrato negli ultimi giorni sarà sottoposto al test per il Covid-19.

USA - Più di 1.000 morti, per l'esattezza 1.150, per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i nuovi contagi sono stati 73.800.

BAHAMAS - Il premier delle Bahamas, Hubert Minnis, ha ordinato il lockdown nel Paese per questo fine settimana dopo una nuova fiammata di casi di coronavirus registrata ieri: il ministero della Sanità ha reso noto infatti che nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 42 nuovi contagi, un dato che ha portato il bilancio complessivo dei casi a quota 316. Lo riporta la Cnn. Il Paese aveva riaperto i battenti lo scorso primo luglio e da allora questa è la prima volta che le autorità impongo un nuovo lockdown. La popolazione, ha annunciato il premier, potrà uscire solo per fare la spesa e per emergenze, come problemi di salute. Inoltre, potrà recarsi al lavoro solo il personale ritenuto essenziale. Tutte le attività commerciali e le funzioni religiose saranno vietate. Uno scenario, questo, ha anticipato Minnis, che probabilmente si ripeterà anche nei weekend a venire. Il premier ha poi fatto marcia indietro sul divieto entrato in vigore mercoledì ai voli commerciali provenienti dagli Stati Uniti, ma ha imposto una quarantena di 14 giorni ed il test anti coronavirus a tutti coloro che arrivano dall'estero.

MESSICO - Il Messico ha registrato ieri 7.573 nuovi casi di coronavirus e 737 ulteriori decessi: lo ha reso noto il ministero della Sanità. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 378.285 e quello dei morti a quota 42.645. Lo riporta la Cnn. Nonostante la continua diffusione del virus nel Paese, il presidente Andres Manuel Lopez Obrador ha ribadito ieri che la pandemia sta "perdendo forza", spiegando che la crescita dei casi è dovuta ad un aumento dei test. "Dobbiamo trovare un equilibrio tra la situazione sanitaria e quella economica, riaprendo in modo attento e rispettando tutti i protocolli, ma non possiamo rimanere immobili - ha aggiunto -. Se riapriamo e c'e' un nuovo focolaio chiuderemo di nuovo".

BULGARIA - In Bulgaria il bilancio complessivo dei casi di coronavirus ha superato quota 10.000 (10.123): nelle ultime 24 ore sono stati registrati 270 nuovi casi (dei quali 55 a Sofia) a seguito di 5.963 test diagnostici effettuati. Lo riferiscono le autorità sanitarie del Paese. Sempre nelle ultime 24 ore si registrano otto nuovi decessi, per un totale di 337 vittime dall'inizio della pandemia. Gli operatori sanitari contagiati sono 602 . Attualmente vi sono 4.534 casi attivi, mentre negli ospedali sono ricoverati in tutto 669 pazienti, 28 dei quali in terapia intensiva.

BELGIO - La media dei nuovi contagi da coronavirus in Belgio si è stabilita tra il 15 ed il 21 luglio a 215,6 casi quotidiani, segnando un aumento del 63% rispetto alla settimana precedente, quella dall'8 al 14. Lo rende noto - scrive l'agenzia di stampa Belga - l'Istituto di salute pubblica Sciensano precisando però che tra il 14 e il 20 luglio era stato osservato un aumento dell'89%, con una media di 220 nuove infezioni al giorno. Le cifre sono influenzate dal 21 luglio, giorno festivo. In totale il Belgio conta 65.199 casi confermati di Covid-19, e complessivamente 9.817 decessi. Secondo gli ultimi dati pubblicati oggi da Sciensano, il tasso di riproduzione media del coronavirus in Belgio è pari a 1,44, il che significa che 100 pazienti con la Covid-19 infettano in media 144 persone. Questo tasso, che stima la contagiosità del virus, ieri era a 1,27. Quando il tasso è superiore a 1, significa che l'epidemia sta diventando più forte.

COREA DEL SUD - La Corea del Sud ha registrato oggi un aumento di casi di coronavirus, con il più alto numero di nuovi contagi da quattro mesi e decine di casi importati: sono 113 i nuovi casi, di cui 86 arrivati dall'estero. Lo riferiscono i Centri coreani di controllo e prevenzione delle malattie (Kcdc), secondo cui il totale nazionale è salito a 14.092 casi. Le persone che arrivano dall'estero devono rispettare una quarantena di due settimane. Lo scorso febbraio il Paese era il secondo più colpito dall'epidemia dopo la Cina, ma le autorità sudcoreane erano riuscite a contenere la diffusione del virus attraverso una strategia molto avanzata di test e tracciamenti, senza imporre strette misure di lockdown. Le norme di distanziamento sociale erano state allentate dopo le vacanze di inizio maggio, ma sono state poi reintrodotte alla fine dello stesso mese dopo la comparsa di focolai a Seul e vicino alla capitale.

IRAN - L'Iran ha registrato 2.316 casi di coronavirus e 195 morti nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi la portavoce del ministero della Sanità, Sima Lari. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 288.839 e quello dei morti a quota 15.484. Attualmente vi sono 3.670 pazienti in terapia intensiva, mentre le persone guarite sono 251.319 e finora sono stati effettuati 2.302.634 test. Per cercare di contenere la diffusione del virus nella capitale, l'ufficio del governatore della provincia di Tehran ha deciso di prorogare il lockdown imposto sabato scorso: le moschee, gli istituti culturali, le palestre, i bar ed i centri di bellezza rimarranno chiusi per un'altra settimana.

LIBANO - Il Libano si appresta a inasprire le misure anti-coronavirus a seguito di una recrudescenza dei contagi avvenuta nelle ultime settimane. Lo ha detto oggi il ministro della Sanità, Hamad Hassan, dopo aver ricevuto il rapporto aggiornato della commissione tecnica specializzata nella questione Covid. Dal 21 febbraio scorso in Libano si sono registrati 3.404 casi e 46 decessi. L'aeroporto internazionale di Beirut ha riaperto il primo luglio scorso. Il governo aveva predisposto test obbligatori per tutti i passeggeri provenienti da Paesi che non effettuano i tamponi in partenza dai rispettivi aeroporti, tra cui l'Italia. Nel suo ultimo rapporto diffuso ieri, la commissione di esperti ha suggerito al governo di ordinare la chiusura di una serie di attività commerciali, pubbliche e culturali giudicate non essenziali, e di inasprire le sanzioni a chi non indossa la mascherina all'esterno della propria abitazione.

 

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